Arresto a Bari

Volevano ricostituire cellula terroristica a Parma?

Ricevi gratis le news
3

Immigrazione clandestina per finanziare il terrorismo o, peggio, per consentire a combattenti del fondamentalismo islamico di entrare in Europa. Al momento solo un sospetto, ma quello su cui sta lavorando la Dda di Bari. Viveva in Puglia da meno di un anno il 45enne iracheno Majid Muhamad arrestato oggi dalla polizia di Stato per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nell’ambito, però, di una più ampia indagine ancora in corso su una presunta cellula jihadista. L’uomo, già condannato in via definitiva dalla Corte di Assise di Milano per terrorismo internazionale e dopo aver scontato 10 anni in carcere, era stato trasferito nel Cie di Bari per l’espulsione e poi, dopo aver vinto il ricorso, era tornato libero a gennaio.
Stando alle indagini della Digos di Bari e del Servizio Centrale Antiterrorismo, coordinate dal pm Roberto Rossi, in questi mesi il 45enne avrebbe favorito l’ingresso in Europa di soggetti collegati alla pericolosa cellula terroristica italiana del gruppo Ansar Al Islam. Almeno 10 le persone indagate, ritenute contigue ad una cellula con base in Italia, a Parma, inserita nella black list dei gruppi terroristici internazionali, fondata nel 2001 dall’emiro Mullah Krehar attualmente residente in Norvegia.
A Bari, una volta libero, Muhamad aveva ripreso i contatti con il cosiddetto "gruppo di Parma", utilizzando come luogo di intrattenimento e socializzazione un kebab nei pressi della stazione centrale. Tra queste persone c'è un cittadino iracheno, Ridha Shwan Jalal, arrestato nel porto di Bari il 5 agosto 2015 mentre tentava di imbarcarsi per la Grecia con documenti falsi (di cui si sono perse le tracce dopo la scarcerazione). Alcuni mesi prima Jalal aveva chiesto ad una agenzia viaggi di Matera il preventivo per 20 biglietti aerei per altrettanti connazionali che sarebbero partiti in gruppi di cinque dall’aeroporto di Sulayrmaniyah (nella regione del Kurdistan iracheno), alla volta di Parigi con uno scalo intermedio ad Istanbul (Turchia). Potrebbe trattarsi soltanto di una coincidenza, ma Jalal passato dal porto di Bari lo stesso giorno in cui faceva ritorno in Italia attraverso lo stesso scalo pugliese Abdeslam Salah, il terrorista ricercato per gli attentati a Parigi del 13 novembre scorso.
Nelle telefonate intercettate emerge inoltre l’utilizzo di un linguaggio definito «criptico» dagli inquirenti, dalle "arti marziali" all’acquisto di "tartufi" che potrebbero essere esplosivi, e ad affari in Norvegia per "lavori di pulizie" su cui investire centinaia di migliaia di dollari. Parlando della vicenda milanese appena conclusa, Muhamad dice poi alla moglie "questa la mia causa», frase questa evidenziata nell’ordinanza d’arresto firmata dal gip Giovanni Abbattista. L’indagine barese partita da una perquisizione fatta a febbraio in un appartamento nel centro di Bari dove abitava Majid Muhamad, trovato in possesso di un quaderno con copertina rossa, su cui appariva evidenziato il nome di Bassam Ayachi, conosciuto durante la detenzione a Benevento (l'imam del Belgio processato a Bari per terrorismo internazionale). Gli agenti hanno trovato anche numerose cartoline postali, sul cui retro erano riportate, scritte con penna biro, frasi in lingua araba. Si tratterebbe di messaggi scambiati con altri detenuti negli anni della sua carcerazione, tutti accusati di reati di terrorismo internazionale. «Chiedo una vita felice, la morte dei martiri e la vittoria sui nemici» c'è scritto su uno di quei biglietti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Armando

    08 Dicembre @ 17.54

    Provate a pensare un islamico che ha scontato dieci anni di carcere in Italia per terrorismo internazionale, gira da anni libero per l'Italia, le istituzioni sono sicuramente cadute nelle mani di inaffidabili (...) , se desideriamo avere un futuro dobbiamo non andare piu a votare e destituire tutti politici e funzionari.

    Rispondi

  • la rivolta di atlante

    08 Dicembre @ 09.52

    la rivolta di atlante

    FORSE È MEGLIO CHE INVECE DI GUARDARE IN FACCIA I PROFUGHI È MEGLIO SAPERE COME E PERCHÉ SONO DIVENTATI PROFUGHI, PRIMA DI TROVARCI INVASI DA UN ESERCITO SENZA DIVISE. MEGLIO OSSERVARE CON SOSPETTO CHI LASCIA TERRE PIENE DI SOLDI E PETROLIO PER VENIRE IN EUROPA A RECITARE LA PARTE DELLO SFIGATO.... ARMATO E ADDESTRATO. LA GIUSTIZIA ITALIANA È TROPPO OCCUPATA AD ASCOLTARE LE MOINE GALANTI DI BERLUSCONI PER CAPIRE CHE CI STANNO FACENDO RISCHIARE VERAMENTE GROSSI GUAI. ???? SVEGLIA POPOLO !!! VIVE LA FRANCE.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La fotogallery del concerto della Mannoia

TEATRO REGIO

La fotogallery del concerto della Mannoia

Leonessa Kira abbraccia il suo salvatore

animali

La leonessa rivede l'uomo che l'ha salvata

1commento

Elena Novaresi: una carriera partita da «Amici»

Fidenza

Elena Novaresi: una carriera partita da «Amici»

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Scopri il tuo oroscopo 2018 con Gazzafun

ASTRI

Scopri il tuo oroscopo 2018 con Gazzafun

Lealtrenotizie

Piene, la situazione migliora. In serata riapre il ponte di Sorbolo. Le immagini di Colorno "allagata"

Danni e disagi

Piene, la situazione migliora. Riaperto il ponte di Sorbolo. Le immagini di Colorno "allagata"

Bonaccini: "Chiederemo al governo lo stato d'emergenza". Coldiretti: "Danni per milioni di euro"

maltempo

Strade provinciali, "emergenza finita in montagna". Ancora 5.000 senza corrente elettrica

I danni del vento al campeggio di Rigoso Video

1commento

emergenza

Colorno, una decina di evacuati e danni alla Reggia. Piazza e garage allagati Video 1-2 - Le foto

Sommerso anche il cortile della Reggia

2commenti

meteo

La pioggia si "sposta" al Sud. E da venerdì nuova ondata di freddo

piena

Ecco com'è ridotta Lentigione: il video dall'elicottero

STORIA

Parma, le alluvioni e le piene del Novecento

L'evento più drammatico e disastroso resta lo straripamento del Po nel 1951

tg parma

Colorno sott'acqua, i cittadini: "Non si poteva evitare?" Video

1commento

piena

Viarolo, auto in balia delle acque. Escluse persone all'interno

incidente

17enne investito sulla tangenziale a Sanguigna: è in Rianimazione

1commento

Brumotti

Arriva "Striscia la Notizia", fuggi fuggi di pusher in Pilotta e a San Leonardo Le foto

31commenti

copermio

Salvataggio in gommone di tre persone e un cane bloccati in un capannone Video

anteprima gazzetta

L'alluvione e il black-out nel Parmense: danni, disagi, paura e storie

IL CASO

Via Cavour, 17enne aggredito e rapinato dal «branco»

8commenti

TRASPORTI

Tep, revocato lo sciopero del 14 dicembre

social

Esondazioni e black-out: è derby di solidarietà tra Parma e Reggio

piena

Il sindaco di Sorbolo: "I cittadini non si mettano in pericolo: via dagli argini" Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

LA BACHECA

Venti nuove offerte di lavoro

ITALIA/MONDO

lutto

Addio a Everardo Dalla Noce: da "Tutto il calcio minuto per minuto" alla Borsa

luzzara/suzzara

Ha ucciso i due figli e tentato il suicidio: le condizioni migliorano

SPORT

COPPA ITALIA

L'Inter spezza le reni al Pordenone (ai rigori)

parma 1913

Giorgino e Coly, risoluzione consensuale del contratto Video: il gol nel derby

5commenti

SOCIETA'

ospedale

A casa dopo 57 giorni il 15enne in arresto cardiaco salvato al Maggiore

4commenti

Aveva 104 anni

Erminio Sani, l'ultimo maggiordomo

MOTORI

VOLKSWAGEN

La Polo? Con 200 Cv diventa GTI Fotogallery

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS