Parma

Incidenti: 32 morti e 2mila feriti nel 2015

Ricevi gratis le news
0

Nel Parmense nel 2015 si sono verificati 1.501 incidenti stradali (considerando solo quelli che hanno provocato morti e feriti), dato sostanzialmente stabile, con 7 incidenti in più rispetto all’anno precedente; hanno determinato 2.000 feriti (minimo storico) e 32 decessi (4 in più del 2014). Rispetto all’anno 2000 le vittime della strada sono diminuite del 56,2%.

Lo dice una nota della Provincia, che continua, presentando i dati:
Questo è avvenuto in presenza di un continuo aumento di mezzi circolanti, in particolare di motocicli (+78%), che sono tra i mezzi maggiormente coinvolti negli incidenti stradali, ma anche degli altri (+15%).
Questi e molti altri dati sono stati illustrati stamattina in Piazza della Pace da Gian Marco Baroni dell’Ufficio Statistica della Provincia, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il Delegato provinciale alla Statistica Maurizio Vescovi e il Prefetto di Parma Giuseppe Forlani, presenti i rappresentanti di Comando provinciale dei Carabinieri, Polizia stradale, Polizia provinciale, Polizie municipali dei Comuni del territorio, Aci e autoscuole.

“Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte dei giovani tra i 15 e i 25 anni e dei maschi fino a 44 anni – ha sottolineato il Delegato Vescovi – I costi sociali e la grande sofferenza che provocano ci spronano ad un sempre maggiore impegno per ridurli, sia con l’attenzione allo stato delle infrastrutture, sia con l’educazione stradale, sia con la repressione dei comportamenti scorretti.“

“Le informazioni sono importanti, ma dobbiamo anche modificare i comportamenti: per evitare gli incidenti stradali occorre essere attenti, consapevoli e responsabili – ha affermato il Prefetto Forlani – La prudenza è essenziale, occorre sempre adeguare la condotta alle circostanze, senza distrazioni e senza affidarsi troppo alla presunzione, ad esempio, di avere la precedenza, e questo vale in primis per pedoni e ciclisti, che sono maggiormente a rischio.”

TUTTI GLI ALTRI DATI
Dal 2015 per la prima volta l’Istat ha considerato la classificazione della gravità delle lesioni per incidente stradale, a partire dalle informazioni presenti sulle Schede di Dimissione Ospedaliera, seguendo le indicazioni della Commissione Europea, e per il Parmense si stima che nel 2015 a fronte di 32 morti vi siano stati circa 109 feriti gravi.

Di grande interesse anche l’analisi per utente della strada, con la distinzione del tipo di veicolo e del ruolo di pedone: nel Parmense tra il 2011 e il 2015 il numero più alto di decessi (94) si è registrato tra conducenti e passeggeri di autovetture e mezzi pesanti; seguono motociclisti (32), ciclisti (19), pedoni (16), ciclomotori (3).
Gli indici di mortalità e lesività per categoria di utente della strada mostrano però come gli utenti più vulnerabili siano esposti a rischi più elevati rispetto agli utilizzatori di altre modalità di trasporto per l’assenza di protezioni esterne, come l’abitacolo di un veicolo. L’indice di mortalità per motociclisti e ciclisti è ben quattro volte superiore rispetto a quello degli occupanti di autovetture (categoria di riferimento), quello per i pedoni è più che doppio. L’indice di lesività è invece doppio per pedoni e utenti delle due ruote a motore rispetto a quello degli occupanti di autovetture.

Molto significativo anche l’indicatore del “costo sociale”, calcolato dal Ministero dei Trasporti, che quantifica le varie conseguenze dirette o indirette che derivano dall’incidente, che comprende i costi umani (ad es. i danni morali ai superstiti delle persone decedute e i danni biologici), quelli sanitari, la perdita della capacità produttiva, i danni materiali e gli altri costi (ad es. quelli amministrativi e assicurativi).
Il costo sociale per l’Italia nel 2014 è stato di oltre 17,5 miliardi di euro.
Il costo sociale su tutte le strade parmensi, escluse le autostrade, registra nel 2015 una diminuzione del 3,8% rispetto al 2014, mentre rispetto al 2005 la diminuzione è del 26,4%.
Nel 2015, rispetto al 2005, abbiamo risparmiato circa 46 milioni di euro.

Il giovedì è il giorno della settimana in cui si concentra il maggior numero di incidenti (264, pari al 17,6% del totale) e di feriti (342, pari al 17,1%). Il sabato presenta invece la frequenza più elevata, in termini assoluti, per i decessi (8, pari al 25% del totale), seguita dal giovedì (7 morti). L’indice di mortalità più elevato è infatti al sabato (3,6 morti ogni 100 incidenti), seguito dal giovedì (3,0).

Durante l’arco della giornata un primo picco del numero di incidenti e feriti si registra alle 8 del mattino, un secondo alle 12 ed un terzo, quello nettamente più alto, alle 17. Per quanto riguarda le vittime la frequenza più elevata si registra tra le 8 e le 9 del mattino. L’indice di mortalità più elevato è tra le 23 e le 5 del mattino (5 persone perdono la vita ogni 100 incidenti).

Nel periodo 2010-2015 tra le 200 persone morte in provincia di Parma per incidenti stradali, solo il 20% erano donne.
L’analisi per classe di età del numero di morti ogni 100 mila di abitanti mostra lo svantaggio di giovani e anziani.

Analizzando le varie tipologie di strada, si nota che i sinistri si verificano prevalentemente sulle urbane (68%), ma i decessi vengono registrati per il 56% sulle extraurbane (provinciali e statali), strade in cui, presumibilmente, gli utenti tengono velocità più sostenute.
L’indice di mortalità continua quindi ad essere piuttosto elevato sulle strade extraurbane, 4,8 decessi ogni 100 incidenti, mentre si attesta a 0,8 sulle strade urbane. Il valore più alto, però, riguarda le autostrade: 5,8. In netta crescita rispetto al 2014 quando si fermava a 1.

L’analisi per comune, e escludendo i dati delle autostrade, evidenzia che le zone con una maggiore densità di incidenti sono quelle del capoluogo e di buona parte della cintura, e anche quelle attraversate da importanti arterie di traffico come la via Emilia, la SS della Cisa e la SP Massese.

Confrontando la nostra con le altre province dell’Emilia-Romagna sull’indicatore del numero di incidenti/100.000 abitanti, infine, il nostro territorio si posiziona abbastanza bene, al terzo posto subito dopo le province di Ravenna e Ferrara.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Fiorella Mannoia: «Sto dalla parte delle donne»

Intervista

Fiorella Mannoia: «Sto dalla parte delle donne»

2commenti

Leonessa Kira abbraccia il suo salvatore

animali

La leonessa rivede l'uomo che l'ha salvata

1commento

Elena Novaresi: una carriera partita da «Amici»

Fidenza

Elena Novaresi: una carriera partita da «Amici»

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Scopri il tuo oroscopo 2018 con Gazzafun

ASTRI

Scopri il tuo oroscopo 2018 con Gazzafun

Lealtrenotizie

Piene,la situazione migliora. In serata riapre il ponte di Sorbolo

parmense

Piene, la situazione migliora. In serata riapre il ponte di Sorbolo

emergenza

Colorno, una decina di evacuati e danni alla Reggia. Piazza e garage allagati Video 1-2

Sommerso anche il cortile della Reggia

1commento

tg parma

Colorno sott'acqua, i cittadini: "Non si poteva evitare?" Video

1commento

piena

Ecco com'è ridotta Lentigione: il video dall'elicottero

piena

Viarolo, auto in balia delle acque. Escluse persone all'interno

incidente

17enne investito sulla tangenziale a Sanguigna: è in Rianimazione

1commento

ospedale

A casa dopo 57 giorni il 15enne in arresto cardiaco salvato al Maggiore

3commenti

maltempo

Emergenza elettricità: 8mila utenze isolate nel parmense

1commento

copermio

Salvataggio in gommone di tre persone e un cane bloccati in un capannone Video

STORIA

Parma, le alluvioni e le piene del Novecento

L'evento più drammatico e disastroso resta lo straripamento del Po nel 1951

piena

Il sindaco di Sorbolo: "I cittadini non si mettano in pericolo: via dagli argini" Video

IL CASO

Via Cavour, 17enne aggredito e rapinato dal «branco»

6commenti

Brumotti

Arriva "Striscia la Notizia", fuggi fuggi di pusher in Pilotta e a San Leonardo Le foto

26commenti

Salsomaggiore

Maltempo, auto imprigionata con a bordo tre bimbi

TRASPORTI

Tep, revocato lo sciopero del 14 dicembre

AVEVA 46 ANNI

Fidenza, stazione più triste senza Luca, il suo giornalaio

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

PARMA

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno  

1commento

ITALIA/MONDO

luzzara/suzzara

Ha ucciso i due figli e tentato il suicidio: le condizioni migliorano

austria

Esplosione impianto di gas: interrotto il flusso tra Russia e Italia. Calenda: "Oggi stato d'emergenza"

SPORT

parma 1913

Giorgino e Coly, risoluzione consensuale del contratto Video: il gol nel derby

4commenti

Sport USA

NBA, altro infortunio per Gallinari

SOCIETA'

social

Esondazioni e black-out: è derby di solidarietà tra Parma e Reggio

fidenza

Coduro, 25 mici a rischio sfratto

MOTORI

VOLKSWAGEN

La Polo? Con 200 Cv diventa GTI Fotogallery

MOTO

Prova Kawasaki Z900RS