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Pizzarotti: “Dagli Istituti tecnici uscita gente che ha fatto grande l'Italia”

Primo dei due giorni di festa al Leonardo Da Vinci

14 maggio 2014, 21:42

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Grande partecipazione al cinquantesimo del Leonardo Da Vinci di Parma che ha dato il via alle proprie celebrazioni nell’aula De Strobel in via Cavestro. L’evento patrocinato dal Comune di Parma e dalla Provincia si è aperto con la presentazione del libro “Cinquantesimo Itis”, redatto proprio in occasione del mezzo secolo di vita. Le celebrazioni proseguiranno domani con varie iniziative. In aula era presente anche il sindaco Pizzarotti, il quale ha dedicato all’istituto una prefazione inserita nel volume.
“Gli istituti tecnici hanno saputo produrre importanti nomi che hanno fatto grande l’Italia – ha esordito in aula il sindaco -. Il nostro Paese ha sempre più bisogno di competenza e “menti d’opera” in grado di abbinare l’istruzione tecnica con la formazione. Non possiamo riconoscere differenza di valore tra licei scientifici e istituti tecnici come il Leonardo Da Vinci, perché entrambi hanno a cuore il rilancio dell’istruzione e guardano insieme allo sviluppo della persona e del progresso economico e sociale. Un grande pregio una volta terminati gli studi, poi, è la possibilità di esercitare sin da subito la propria passione, come il lavoro scientifico ed elettronico. Il Leonardo Da Vinci è una realtà importante del territorio, in grado tuttora come cinquant’anni fa di dare un forte contributo alla nostra società”.
Alla presentazione del volume erano presenti anche Giuseppe Romanini, assessore provinciale per le Politiche Scolastiche, Giovanni Desco, provveditorato agli studi di Parma, la preside del Leonardo Da Vinci Elisabetta Botti e lo scrittore parmigiano Guido Conti. L’apertura del convegno è stata di Cesare Cucci, responsabile delle risorse umane di Cariparma.