Gazzetta di Parma

Treno dei pendolari cancellato per vandalismi

Disagi questa mattina anche per i pendolari emiliani: qualcuno ha scaricato gli estintori del regionale 2271 all'interno dei vagoni

02 febbraio 2015, 17:43

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-Studentessa Sedicenne Picchiata E Violentata Sul Treno
Studentessa Sedicenne Picchiata E Violentata Sul Treno
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Hanno scaricato tutti gli estintori in dotazione al Regionale 2271 Milano-Bologna all'interno delle vetture, rendendole inutilizzabili e costringendo Trenitalia a cancellare il treno, il cui arrivo a Bologna era previsto questa mattina alle 8,08. Un treno quindi che doveva fermarsi anche a Parma. 
L’episodio si è verificato la notte scorsa sui binari della stazione di Milano Centrale riservati ai treni in sosta, rivela una nota di Trenitalia, che ha diffuso anche le fotografie. Ad accorgersi del vandalismo è stato - attorno alle cinque - il personale di bordo, durante le operazioni di preparazione del convoglio.
La cancellazione del treno, inviato in officina per le operazioni di pulizia straordinaria e per il reintegro degli estintori, ha privato anche i pendolari emiliani di uno dei collegamenti per il capoluogo più utilizzati. I responsabili dei vandalismi non sono stati identificati. 

Un atto vandalico analogo era stato commesso nella serata di venerdì 30 gennaio sul Regionale 11603 Poggio Rusco – Bologna quando il treno – partito alle 20.05 – stava viaggiando verso Bologna.
I vandali hanno probabilmente approfittato del fatto che al momento nella vettura non erano presenti passeggeri e che il capotreno era impegnato a svolgere la propria attività nelle altre carrozze.
Giunto a Bologna il treno è stato portato in officina per le operazioni di pulizia straordinaria.

Per Trenitalia – che sporgerà denuncia - oltre ai danni economici anche quelli legati alla temporanea indisponibilità dei treni. Fra le conseguenze di questi atti vandalici ci sono infatti gli effetti del fermo forzato in officina, che possono provocare cancellazioni di ulteriori servizi o riduzione dei posti disponibili.

Quello degli atti vandalici contro i treni è un fenomeno in aumento. Nel 2014 è stato di oltre 70mila euro l’importo relativo ai soli danni materiali, cui vanno aggiunti quelli sul servizio provocati dal fermo forzato dei mezzi in officina. A provocare effetti maggiori sono soprattutto i graffiti: nel 2014, in Emilia-Romagna, ne sono stati rimossi 541 per una superficie totale di oltre 12mila metri quadrati.