Gazzetta di Parma

Lui e lei fotografano Cuba: una mostra da due punti di vista

In giugno "Sessioni cubane", di Mattia Frigeri e Clara Cobas. Fotografa che non ha mai lasciato la sua isola

05 febbraio 2015, 19:20

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Le strade di Cuba e i quartieri delle sue città. Le vecchie automobili e la gente. Nei prossimi mesi, Cuba sarà raccontata al pubblico parmigiano con uno stile originale. Si tratta di una ventina di scatti di due autori, su pareti opposte, così come differenti sono la scelta dei soggetti e i punti di vista: quello di un italiano e quello di una cubana che non è mai uscita dal suo Paese.
Mattia Frigeri, architetto e fotografo, e Clara Cobas firmano le foto che saranno esposte in giugno negli spazi di Fogg, in borgo San Silvestro.
Chiara Allegri di Fogg sta lavorando per allestire la mostra “Sessioni cubane”, prevista per il mese di giugno. Un progetto nato a Parma e che, grazie a contatti internazionali, si è sviluppato con il coinvolgimento di Clara Cobas, fotografa che non ha mai lasciato Cuba. Dal confronto tra le foto potranno emergere le differenze fra gli stili ma anche nella scelta dei soggetti. Per fare un esempio, una persona di Cuba si focalizza su paesaggi, spiagge e particolari che attirano meno l'occhio dello straniero, magari più concentrato sulle persone, il sigaro, il rum e altri aspetti della vita sull'isola.
In attesa di scoprire se pronostici e luoghi comuni siano “rispettati” o meno... in questa gallery, Gazzettadiparma.it vi dà un assaggio con alcuni scatti di “Sessioni cubane”.

Intanto per tutto il mese di febbraio, negli spazi di Fogg, continua la mostra "Drops and Demoiselles", con gli insetti immortalati a grandezza "non naturale" da Alberto Ghizzi Panizza.


Fotogallery: l'inaugurazione di "Drops and Demoiselles" 

Video: intervista ad Alberto Ghizzi Panizza (a tu per tu con gli orsi polari)

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