Gazzetta di Parma

Il Parma perde anche con il Chievo: 0-1 al Tardini

Donadoni: "La proprietà farà delle cose, è ora di stare zitti"

11 febbraio 2015, 20:33

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Il Chievo batte il Parma 1-0 nel recupero della 22° giornata del campionato di calcio di serie A, allo stadio Tardini. 
A questo punto la salvezza diventa quasi un’utopia. Decide una rete di Zukanovic al 9' della ripresa direttamente su punizione dopo che i crociati erano rimasti in dieci dal 31' per un doppio giallo a Galloppa. Prima ancora che l’arbitro Rocchi fischi l’inizio della gara, i tifosi del Parma mostrano tutto lo scetticismo nei confronti dei nuovi proprietari, esponendo uno striscione polemico che recita: "Il nostro amore oltre la categoria. Portate i libri in tribunale e andate via". In campo però, Lucarelli e compagni non ci stanno a fare da vittima sacrificale e premono sull'acceleratore, arrivando alla conclusione con Nocerino, Mariga e Galloppa, ma senza mai impensierire Bizzarri. Al 20' però è il Chievo che si costruisce la palla del vantaggio: bella iniziativa sulla sinistra di Hetemay che crossa al centro per Schelotto, il quale da facile posizione incredibilmente conclude fuori misura. Piove sul bagnato per il Parma, che alla mezz'ora del primo tempo rimane con un uomo in meno, a causa dell’ingenua espulsione di Galloppa per doppia ammonizione. L’uomo in più però, anestetizza il Chievo che non approfitta delle difficoltà del Parma e subisce addirittura la rabbia dei biancoscudati, che si avvicinano alla rete con un bell'esterno da lontano di Feddal. Nella ripresa Maran sostituisce uno spento Paloschi con l’ex interista Ruben Botta, ma è il Parma a rendersi per primo pericoloso. Punizione dalla trequarti di Varela e colpo di testa di Lucarelli con parata difettosa di Bizzarri, sulla palla si avventa Rodriguez che tira a botta sicura, ma Dainelli si immola col petto. Passano pochi minuti e il Chievo passa in vantaggio: punizione dal limite calciata da Zukanovic che passa sopra la barriera e si infila nella porta difesa da Mirante. Tutto diventa più facile per gli uomini di Maran, che ora hanno molti più spazi e occasioni. La più ghiotta capita sui piedi di Pellissier, il quale ben lanciato da Botta si porta a tu per tu con Mirante e prova a scartarlo, ma il portiere del Parma è bravissimo a non farsi beffare. Il più attivo degli uomini di Donadoni è Nocerino, mentre nel Chievo sono i nuovi innesti Botta e Meggiorini a dare vitalità all’attacco veronese. Proprio Meggiorini a meno di dieci minuti dal termine in una splendida azione di contropiede riesce a colpire il palo, sulla ribattuta si avventa Botta, ma Mirante è attento. Nel finale il Chievo sfiora la rete altre due volte con Birsa, ma al termine dei 90 minuti riesce a portare a casa una vittoria importantissima per le sue speranze di salvezza. Per il Parma diciottesima sconfitta stagionale.

La partita minuto per minuto

La classifica della serie A 

 

DONADONI: "LA PROPRIETA' FARA' DELLE COSE. E' ORA DI STARE ZITTI". «E' una nuova proprietà che ha detto di fare delle cose, ma mi stupisco perché non si riesca a stare zitti tre o quattro giorni. Sono tutti pronti a parlare». Dopo la sconfitta con il Chievo il tecnico del Parma Roberto Donadoni invita tutti ad aspettare le mosse della nuova proprietà prima di sparare sentenze. «Se le cose non accadranno come ci hanno detto si potrà parlare ma ora no, fanno tutti dei discorsi affrettati. Da parte mia c'è voglia di non rinunciare e non si tratta di soldi, si tratta di avere rispetto e qualcosa che va oltre il mero denaro. Io mi prendo tutte le responsabilità del caso, mi interessa solo essere tranquillo con me stesso e fare le cose con la serenità che questa situazione richiede».
Parlando della partita, Donadoni se la prende per alcune decisioni dell’arbitro Rocchi come quelle che hanno portato all’espulsione di Galloppa: «siamo stati penalizzati da una scelta arbitrale affrettata, la prima ammonizione c'era la seconda è stata fiscale. Ci tenevamo a fare i tre punti, ma se concedi un giocatore diventa tutto più complicato. Non mi è parso un arbitraggio dei migliori. E’ un risultato negativo ma sono contento per quello che hanno dimostrato in campo i ragazzi. Hanno dato il cuore per recuperare il risultato».