Gazzetta di Parma

Per ora niente messa in mora: i giocatori danno qualche giorno a Manenti

17 febbraio 2015, 17:19

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«Aspettiamo ancora. Abbiamo deciso di dare un’ulteriore proroga». I giocatori del Parma per ora hanno deciso di non mettere in mora la società: a parlare è il capitano Alessandro Lucarelli al termine dell’incontro con il presidente dell’associazione calciatori (Aic) Damiano Tommasi. La squadra attende domani prima di decidere provvedimenti per il mancato pagamento degli stipendi.

Ad allenamento finito, attorno alle 17, i calciatori del Parma hanno incontrato Tommasi e la riunione è terminata attorno alle 18,45. Per ora quindi niente messa in mora: i giocatori danno ancora qualche giorno di tempo a Manenti per saldare gli stipendi. 

GOBBI: "CI SONO STATE DATE RASSICURAZIONI SUI BONIFICI". "Abbiamo deciso di aspettare ancora qualche giorno, ci sono state date delle rassicurazioni sull'arrivo dei bonifici, quindi aspettiamo". Così il difensore del Parma, Massimo Gobbi, ai microfoni di Sky Sport 24 dopo la decisione della squadra di non mettere in mora la società, almeno per il momento. "Non ci sono ultimatum, valuteremo già da domani con la società l’arrivo di questi bonifici, ma non abbiamo dato 24 o 48 ore di tempo. Il presidente ci ha ribadito che è imminente l'arrivo di questi soldi, gli diamo fiducia, è arrivato da poco e si è messo subito al lavoro ed è giusto dargli ancora qualche giorno - ha spiegato Gobbi -, speriamo che questi soldi arrivino presto. Ormai il limite di tempo per la penalizzazione è stato superato. La nostra è una situazione difficile, ma non possiamo fare altro che continuare a fare quello che hanno fatto i miei compagni che a Roma, io non c'ero, hanno giocato una grande partita. Noi non pensiamo ai soldi, ma ad andare in campo, a sudare la maglia e a metterci l’impegno, perchè al di là dell’ultimo posto e della penalizzazione, vogliamo onorare il campionato e la nostra professionalità. Noi cerchiamo di tutelarci, ma vogliamo anche tutelare il Parma, speriamo che arrivino i soldi e che tutto si sistemi. Ne abbiamo viste tante ed è anche difficile avere fiducia, ma vogliamo crederci ancora una volta per il bene di tutti sperando che si sistemi ogni cosa". 

TOMMASI: "NORME DI CONTROLLO DA INASPRIRE". Anche il presidente dell’Aic Damiano Tommasi, all’uscita dall’incontro con i giocatori del Parma, ha confermato la decisione annunciata dal capitano Lucarelli di attendere ancora qualche giorno prima dell’eventuale messa in mora. "Il perchè della proroga? Al di là del bonifico o meno c'è un interlocutore che si esprime e si muove con un progetto futuro, ed è anche facile dargli credito. Parliamo anche di una situazione che si protrae da tanto tempo, ma la nuova società è entrata da pochi giorni. Anche i ragazzi pensano sia logico dare altro tempo. La situazione da parte nostra apre a valutazioni sulle norme di iscrizione e di controllo durante la stagione che devono essere inasprite".