Gazzetta di Parma

Rabbia e dolore in Tunisia dopo l'attentato

28 giugno 2015, 19:57

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Fiori sulla spiaggia, messaggi di cordoglio, presidi delle forze dell'ordine: dopo l'attacco sulle spiagge di Sousse, la Tunisia fa i conti con la rabbia, il dolore e la fuga dei turisti stranieri. 

NUOVE CONTROMISURE PER ARGINARE IL TERRORISMO. Misure di sicurezza eccezionali in Tunisia dopo l’attentato terroristico che venerdì ha provocato 39 morti su una spiaggia di Sousse. Il capo del Governo tunisino Habib Essid ha annunciato una serie di interventi, tra cui l’apertura immediata di un’inchiesta per determinare le responsabilità e di conseguenza prendere le necessarie misure. Sono previsti inoltre la chiusura sistematica delle moschee illegali, l’assunzione di contromisure rispetto ai partiti e alle associazioni che operano in contrasto ai principi della costituzione, la revisione del decreto relativo alle associazioni in particolare per quanto riguarda la natura e i metodi dei loro finanziamenti. Annunciata la mobilitazione della riserva (reparto militare di supporto all’esercito regolare) allo scopo di rinforzare la sicurezza nelle zone considerate a rischio. E' prevista la chiusura militarizzata delle montagne di Semmema, Mghila, Lella Aicha, Ouuergha, allo scopo di facilitarne la sicurezza, il rafforzamento dei sistemi di verifica nei confronti di tutte le persone sospettate di terrorismo, in collaborazione con il pubblico ministero, oltre all’organizzazione di un piano straordinario tramite la costituzione di una unità di sicurezza turistica armata lungo le coste e negli hotel. Si prevede inoltre l’organizzazione di un congresso nazionale per la lotta contro il terrorismo a partire dal prossimo mese di settembre, oltre alla concessione di un premio a tutti coloro che forniscano delle informazioni alle autorità competenti A breve verrà convocato il Consiglio di sicurezza nazionale per prendere le misure complementari.

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