Gazzetta di Parma

Festa Multiculturale, si replica

03 luglio 2015, 09:16

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Da venerdì 3 a domenica 5 luglio torna più atteso che mai il secondo fine settimana multiculturale, sempre al Nevicati di Collecchio. Una festa che incanta, coinvolge, stupisce e fa viaggiare fra le culture più lontane. Chi passa dal parco, si specchia in un mondo che pare vivere felicemente le sue diversità. I colori della pelle, le provenienze, i modi differenti di mangiare, vestire, pensare, visti da qui portano solo entusiasmo e l’integrazione diventa realtà. E’ questa ogni volta la magia tangibile che si respira nelle sei sere di festa.

Sarà il motivo per cui la partecipazione non smette di crescere, anno dopo anno, e anche per questa diciannovesima edizione sono in tanti ad arrivare a Collecchio macinando chilometri pur di non perdersi l’evento.
Per la conta definitiva dei numeri, aspettiamo che la manifestazione cali il sipario ma per certo le presenze sono state nell’ordine delle migliaia, già nel primo week end. Tantissime le persone venute a seguire spettacoli, incontri, laboratori, concerti, o semplicemente per passeggiare fra stand e bancarelle, al fresco della sera in un parco più vivo che mai. E poi c’è il cibo dalle cucine di tutto il mondo; come sempre ai fornelli si alterneranno le comunità di migranti a preparare i loro piatti tradizionali.

Ecco da dove vengono i menù delle serate. Venerdì 3 luglio: Marocco, Congo, Camerun, Indonesia e Kurdistan; sabato 4 luglio: Europa Dell’est, Kurdistan, Etiopia, Bangladesh, Albania e Tunisia; domenica 5 luglio: Pakistan, Marocco, Filippine, Sudan, Costa D’avorio e Kurdistan. Ogni sera anche il menù italiano.

Ma la festa non è solo cibo. Il programma culturale è altrettanto ricco. Fra le tante iniziative ne segnaliamo alcune dove la musica è il filo conduttore. Venerdì 3 luglio allo spazio pedana, ore 21.30 il concerto del Festival internazionale dei giovani: un coro di 70 elementi, giovani cantori che arrivano da Tirana per interpretare i brani della tradizione albanese. Domenica, stesso posto e stessa ora, il Coro Peculiar del Festival of praise and care ci incanterà con le sue note gospel.

Sabato invece alle 22.30 allo spazio pedana “Sauti zetu”, in swahili “le nostre voci” racconterà il progetto musicale sviluppato da un giovane parmigiano in un campo profughi in Uganda. Ne sono nati tredici brani musicali, scritti dagli stessi profughi per raccontare storie passate, aspettative future e le emozioni del presente. Immagini, parole e musica, anche dal vivo, assolutamente imperdibile.

Altra occasione da non perdere è il world cafè, laboratorio innovativo e interattivo per parlare di accoglienza, il tema della festa 2015. “Siediti, rilassati, bevi un te. Parliamo di cambiare il mondo” è l’invito rivolto per chi vorrà esserci, domenica alle 22.30 allo spazio incontri.
Infine continuano le sorprese per chi è in coda. In attesa di fare lo scontrino ci si potrà imbattere in qualcosa di diverso che spezzerà la monotonia. Provare per credere.

La Festa Multiculturale è promossa dalle Associazioni di volontariato e dalle comunità migranti della provincia di Parma con il sostegno di CIAC, Forum Solidarietà e Centro Interculturale di Parma, con la collaborazione del Comune di Collecchio e della Provincia di Parma.

Per saperne di più: www.multiculturale.org