Gazzetta di Parma

Undici cuccioli in cerca di una nuova casa

I piccoli ospiti del canile comunale «Lilli e il Vagabondo» sono in attesa di adozione

07 settembre 2015, 17:38

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Il papà è ignoto ma la mamma è lì, accanto a loro. E' arrivata al canile comunale da una brutta storia di maltrattamenti e due mesi e mezzo fa ha partorito 11 cuccioli. Che zampettano nel loro box a «Lilli e il Vagabondo» in via Melvin Jones: bianchi, neri, marroni, con le lentiggini sul muso e con una gran voglia di giocare, tutti in attesa di una nuova casa e di una famiglia, che li sappia accogliere con amore. Non come è accaduto alla mamma, che ora nonostante la vita amara che ha dovuto sopportare e nonostante questi undici «orsetti», che tanto somigliano al pastore australiano, sta bene grazie alle cure dei veterinari e degli operatori del Comune e della cooperativa «Avalon» di Michele Franzoni. Per i piccoli manca solo un'ultima vaccinazione e poi, tra pochi giorni, saranno pronti per essere adottati. Tuttavia, come spiega il veterinario Manuel Chierici, «Non tutti i cani vanno bene per tutti» o come aggiungiamo noi, «non tutti gli uomini vanno bene per i cani». E' così che in questa struttura, diretta dalla brava Donatella Signifredi e da Bruno Manuguerra, direttore sanitario, la politica è quella delle adozioni mirate: «Bisogna aiutare il cane e conoscere i suoi tempi: non si può pretendere che si abitui subito ai nostri ritmi - continua Chierici -. Ecco perché a chi vuole adottare un cane si chiede di fare un mini percorso al fine di una convivenza migliore. E chiaramente, prima dell'adozione vengono effettuate una serie di azioni sanitarie, come l'eliminazione di parassiti, le vaccinazioni e tanto altro. Insomma, dal punto di vista sanitario quando si porta a casa un animale dal nostro canile è sicuro».
«Quello dell'adozione mirata è un servizio molto apprezzato dalle persone - aggiunge Anna Bernardelli di «Avalon» -: il colloquio con l'operatore, il questionario utile a chiarire la situazione dell'adottante, le prove al canile e le prove a casa. Un percorso che evita il rientro dell'animale e che è necessario al benessere della famiglia e dello stesso animale. L'adozione deve essere consapevole e bisogna capire le esigenze del cane, a maggior ragione di un cucciolo. Non a caso esiste una linea guida». E' bene ricordare che il canile comunale è aperto al martedì e al giovedì dalle 16 alle 18, al sabato e alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.