Gazzetta di Parma

“Dolcetto o scherzetto?”: la street art di PAO - Le foto

01 novembre 2015, 12:51

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Lo street artist PAO al lavoro a Parma immortalato dal fotografo Massimo Dall’Argine.

Il Comune di Parma ospita a Galleria San Ludovico uno tra i più fantasiosi e ironici street artist italiani, PAO, con una sua mostra personale “Trick-Or-Treat” (“Dolcetto o scherzetto?”) a cura di Chiara Canali,. inaugurata in concomitanza con la festa di Halloween.

Fino al 22 novembre saranno in mostra i dipinti 2D e 3D, le sculture su vetroresina e legno realizzate negli ultimi due anni di attività dell’artista, che conducono il visitatore in un viaggio verso un “buco nero” poliedrico popolato da incredibili personaggi della fantasia.
In un mix tra arte, design e creatività, Pao ci racconta un’umanità “ingrassata” ironicamente rappresentata dalla serie Donuts, dove grosse ciambelle dopate ingannano qualsiasi prospettiva visiva trasformando il concavo in convesso, il pieno in vuoto, il sopra in sotto.
Il titolo della mostra e l'apertura nella giornata di Halloween rappresentano un modo ironico per esibire l’ultima produzione dell’artista, che alterna buffi pasticcini tridimensionali, rappresentanti l’attuale società dei consumi, a oggetti della banale quotidianità, decontestualizzati in ironiche armi neo-pop o in spiazzanti giochi di fantasia.
Ormai sdoganata nel sistema ufficiale dell’arte, la sperimentazione di Pao non si compone unicamente di interventi urbani nello spazio pubblico, ma si evolve su materiali e supporti differenti.
L’esposizione voluta dal Comune di Parma – Assessorato alla Cultura, organizzata dall’Associazione Culturale Art Company, in collaborazione con Made in Art e sostenuta da Banca Intesa Sanpaolo, raccoglie una ventina di opere pittoriche e scultoree che indagano gli inganni ottici e le distorsioni prospettiche.
Attraverso l’utilizzo di geometrie curve, punti di fuga complessi, sporgenze e rientranze, Pao è stato in grado di superare la bidimensionalità della tela per acquisire la tridimensionalità del nostro mondo.
Informazioni mostra:

Orari di apertura: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 19
Sabato e domenica dalle 11 alle 19
Martedì chiuso

La mostra si inserisce all’interno della seconda edizione Parma Street View, Festival di Street Art e Urban Art curato da Chiara Canali e Federica Bianconi, e volto alla riqualificazione estetica di spazi e muri della città con il linguaggio dell’arte di strada.

Dopo il murales collettivo dedicato al tema delle Barricate, realizzato da street artists e giovani artisti sulla facciata del Liceo Marconi in piazzale Rondani nel 2014, quest’anno è stato invitato l’artista PAO a intervenire sul muro perimetrale della Pensilina Toschi, nel cuore nevralgico della città di Parma, luogo di snodo per i passanti e i turisti diretti in centro storico e punto di ritrovo per i giovani delle scuole d’arte.
Il tema del murales, intitolato “Terzo Paesaggio” in omaggio agli scritti di Gilles Clément, riflette sulle modalità con cui il paesaggio naturale possa innestare un vero e proprio ecosistema all’interno della città, suggerendo i valori del rispetto e della convivenza.
Su uno sfondo verde senza soluzione di continuità, l’artista si soffermerà su specie animali e vegetali tipiche della campagna di Parma, inserendo alberi, uccelli, fiori, insetti che brulicano nel tratto urbano del torrente La Parma realizzando un happening di live painting e performances della durata di una settimana, dal 26 al 31 Ottobre 2015.
Anche in questa edizione del Festival sono previsti incontri aperti al pubblico: mercoledì 28 ottobre alle ore 17 presso il Centro Giovani Federale di via XXIV Maggio n.15, martedì 27, dalle 11 alle 13, lezioni didattiche dell’artista presso le classi del Liceo Artistico “Paolo Toschi” nonchè il coinvolgimento di quattro giovani artisti e studenti locali, selezionati grazie alla rete del Servizio Giovani del Comune di Parma che metterà a loro disposizione le opportunità e le agevolazioni della youngERcard.
La realizzazione del murales è resa possibile grazie al contributo di MARCHESI Belle Arti & Restauro, CNA Giovani Imprenditori, NITRO Grafica, IBIS Toscanini, APCOA Parking e GESPAR.

PAO
Pao è nato nel 1977 a Milano, dove vive e lavora.
Si forma in teatro come macchinista, fonico e tecnico di palcoscenico con la compagnia di Franca Rame e Dario Fo. Studia e lavora presso i laboratori del Teatro alla Scala di Milano e nel 2000 realizza i suoi primi interventi di Street Art. Nascono così i coloratissimi pinguini sui paracarri in cemento, le lattine di Pao Cola e zuppa Campbell’s sui bagni pubblici, smile e palle da biliardo, delfini e squali, pellicani, margherite e tanto altro.
Nel 2005 fonda Paopao Studio, come naturale conseguenza della sua attività artistica e in breve tempo arrivano numerose collaborazioni con le aziende, tra cui Motta, Gatorade, Galatine, Seven, Harley Davidson, Accenture.
Dopo l’incontro con la graphic designer Laura Pasquazzo, lo studio si sviluppa ulteriormente operando in differenti campi, grafica, web design, allestimenti e decorazioni, merchandise, produzione e promozione di oggetti.
Nel 2007, dopo la mostra “Street Art Sweet Art”, allestita al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea a Milano – Pao inizia a lavorare su tela e supporti tridimensionali di vetroresina, sviluppa così nuove strade attraverso sperimentazioni sui materiali, ricerche prospettiche, distorsioni visive e utilizzo di geometrie curve. Pao cerca di superare la bidimensionalità della tela, e in parallelo, la tridimensionalità del nostro mondo. La crescente attenzione verso il suo lavoro, la cui caratteristiche distintive rimarranno costanti, lo porta a esporre in spazi pubblici, musei e gallerie private, in Italia e all’estero. Ha esposto i suoi lavori in varie rassegne d’arte tra cui al Padiglione d’arte contemporanea di Milano, alla Triennale di Milano, alla Biennale di Venezia.

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