Gazzetta di Parma

Parma, vista Torre Eiffel

Il sindaco posta dalla Francia: candidatura Unesco occasione "storica"

10 novembre 2015, 19:23

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A Parigi è il giorno di Parma, nel senso che la nostra città presenta nella capitale francese la propria candidatura a Città creativa della Gastronomia Unesco . E da Parigi posta su Facebook il sindaco Pizzarotti, che con lo sfondo della Torre Eiffel parla del suo trittico Parma-Parigi-Roma (dove è atteso da un incontro per il Festival Verdi), e intanto fa il suo bilancio. Ecco il testo postato su Facebook:

#‎effettoParma? Vi ricordate quando dissi che il 2015 sarebbe stato per Parma l’anno dell'inizio della svolta? Così è, lo confermano i dati. Siamo partiti nel 2012 con 870 milioni di debito sulle spalle, una città millenaria e ricca a rischio default. Nel 2015 Parma ha ridotto il debito del 40% e si attesta come 18esima città italiana per stabilità economica, quarta per fiducia nelle sue istituzioni. Abbiamo attivato rapporti internazionali per la nostra cultura, la economia e per le nostre aziende, intraprendendo rapporti in Giappone, Russia, Germania, Usa e Francia. Siamo tornati a investire sul futuro: 48 milioni di euro sul nostro patrimonio, 7 milioni sulle nostre scuole, altri 7 milioni sulla rigenerazione urbana del complesso di San Paolo. Il turismo cresce, oggi si attesta al +11%, mentre Parma si conferma sesta Smart City d’Italia. La città ha recuperato il suo prestigio agli occhi del Paese. Certo, la congiuntura economica favorevole in Emilia Romagna è un toccasana, ma Parma ha fatto il suo lavoro con dignità e oggi sta raccogliendo frutti importanti.

PARIGI, POI ROMA
Perché mi trovo a Parigi? Perché anche se fino a tre anni fa sembrava impossibile, oggi Parma è la candidata italiana a Città Creativa della Gastronomia Unesco. La candidatura non è piovuta dal cielo, nessuna bacchetta magica. Ci abbiamo creduto, abbiamo lavorato insieme al tessuto vivo della città ad un progetto credibile, e oggi eccoci qui. Io dico che possiamo davvero fare qualcosa di grande e storico: Parma potrebbe diventare la prima città italiana, e dunque rappresentante del Paese, Patrimonio Unesco per la Gastronomia. Da parmigiano sogno una città internazionale, solida politicamente, forte agli occhi delle altre città, e leader europea nel settore agroalimentare. Si lavora, si corre e non ci si ferma un attimo per vincere questa grande sfida. Conclusa la serata parigina parto immediatamente per Roma. Ci aspetta un’altra importante prova: ribadiremo al Governo che il Festival Verdi venga riconosciuto patrimonio nazionale, e per questo valorizzato come merita e come già avviene per i festival finanziati per legge. l’Italia e Parma ne trarrebbero beneficio.

Vogliamo fare della nostra città la terra delle opportunità, e tenerla lontana dalle risse permanenti cui la politica ci ha abituato. Nessuna impresa o sfida sono tanto grandi per Parma, che se torna ad essere la città della concretezza e dell’ottimismo, ci guadagna anche l’Italia.

Stasera diretta Agorà/TV Parma