Gazzetta di Parma

Al Melloni "si fa l'impresa"

23 febbraio 2016, 14:09

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La campanella all’Istituto Melloni alle 8,00 suona puntuale, ma i ragazzi non entrano in classe: Lorenzo, Michelle, Riccardo e Andrea accolgono i compagni nei rispettivi reparti da loro diretti (finanza e tesoreria, vendite e marketing, approvvigionamenti e magazzino, amministrazione e risorse umane) e tutti insieme iniziano a gestire l’azienda Paperview srl, che si occupa di commercializzazione di prodotti per l’ufficio. L’attività è intensa e frenetica, perché tante sono le cose da fare: rispondere alle richieste dei clienti, approvvigionare il magazzino, controllare le scadenze dei pagamenti, proporre nuove promozionali, aggiornare la contabilità…. Per sei classi dell’Istituto Melloni è iniziata quest’anno infatti una nuova esperienza denominata Impresa Formativa Simulata. Con il tutoraggio di aziende realmente esistenti (Gruppo Spaggiari Parma SpA, X3Energy SpA, Cavalca Linea Ufficio srl, Zanelli srl e Cabiria coop.sociale) gli studenti hanno realizzato il Business Plan della propria azienda e l’hanno poi costituita alla presenza del notaio Giuseppe Iannello redigendo un proprio statuto e un proprio atto costitutivo. In un laboratorio appositamente dedicato, strutturato come un’azienda “vera”, con moderni uffici open space e tutta l’attrezzatura necessaria, procedono quindi a svolgere la propria attività di mercato interagendo con la rete di imprese simulate collegate alla sede di Programma Simulimpresa di Ferrara. In tale attività le docenti referenti delle classi di IFS Giovanna Berghenti, Lucia Poi, Patrizia Gandolfi, Gianna Pattini e Maria Astorri collaborano attivamente con il prof. Daniele Gualdi , esperto studioso di Impresa Simulata, e con l’intero Consiglio di Classe. “Tale attività rappresenta una modalità didattica innovativa, che ha come finalità quella di promuovere la formazione dello studente attraverso azioni simulate di lavoro che favoriscono la trasformazione delle conoscenze disciplinari in competenze” – sottolinea la Dirigente Scolastica Beatrice Aimi – “Tali azioni, inoltre, consentono di sviluppare negli allievi una mentalità rivolta alla soluzione dei problemi (problem solving), stimolano l’orientamento al lavoro autonomo, la mentalità imprenditoriale e la cultura di impresa, e inoltre li preparano ad un inserimento più efficace in azienda durante i periodi di stage che la scuola continua a proporre come momenti qualificanti del percorso formativo”.

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