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Val Gotra in lutto per  Giovanni Bassoni,  commerciante di legna dal cuore grande

Val Gotra in lutto per  Giovanni Bassoni,  commerciante di legna dal cuore grande

di Giorgio Camisa

30 Settembre 2021,07:18

Albareto Aveva 88 anni ed era un simbolo del territorio anche per le sue spiccate doti umane

Albareto  A 88 anni si è spento Giovanni Bassoni «Gianni di Tombeto» e l’Alta Valle perde uno dei pilastri storici, un uomo conosciuto e benvoluto da tutti. Uno dei primi commercianti-taglialegna della Val Gotra per oltre 70anni che conosceva i boschi della montagna palmo a palmo, sapeva tutto sulle piante, quando tagliarle, come e dove tagliarle per favorire il rimboschimento senza creare nessun impatto ambientale. 

Gianni Bassoni era nato il 23 settembre 1933 a Tombeto, una piccola frazione del comune di Albareto sulla sinistra del torrente Gotra. Aveva solo 14 anni quando imbracciò accetta e roncola per iniziare quella che sarebbe stata la sua professione. Uno di tanti che lavorava nei boschi dall’alba al tramonto, un testimone di quando si portava la legna in spalla e con i muli. 

«Durante la guerra per mio padre il bosco era un nascondiglio per tutta la famiglia e nel tempo è diventato un amico fedele e un luogo di lavoro con l’attività di taglio e vendita della legna delle faggete della Val Gotra - raccontato ieri la figlia Alessandra-. Attraverso l’azienda che aveva creato ha dato lavoro a moltissime persone della zona di Albareto (Groppo, Tombeto, Boschetto, Montegroppo) e Borgotaro, provvedendo al sostentamento della propria famiglia e di quelle dei propri lavoratori in quei tempi duri di grande miseria».

Nel 1965 Gianni si sposò con Giuseppina Gatti, nacquero Alberto (che continua l’attività di suo padre), Alessandra e Romina. Gianni con l’avanzare dell’età si improvvisò mediatore e commerciante di legna da ardere nonché legname da lavoro, la sua onestà e la sua precisione gli avevano riservato grandi soddisfazioni anche in questa veste. Era un esperto enologo e durante il periodo della vendemmia si recava nelle grandi cantine per scegliere «il vino buono» per poi acquistarlo anche per tanti degli abitanti della zona. Giovanni crediamo di poterlo definire un «uomo simbolo» della ricostruzione economica e sociale, avvenuta anche attraverso il sacrificio e la volontà di tanti piccoli imprenditori e commercianti, che come lui hanno promosso attività e creduto nella Valle.

I funerali si svolgeranno oggi alle 14,30 partendo dalla camera mortuaria dell’Ospedale Santa Maria di Borgotaro per la chiesa di Tombeto. Giovanni (Gianni) Bassoni, lascia la moglie Giuseppina Gatti, i figli Alberto, Alessandra e Romina con le loro famglie. 
 

© Riproduzione riservata

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