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Compagne di branco: Pianeta cuccioli

di Lia Begani e Valentina Tridente

18 Ottobre 2021,09:26

 
Eccoci di ritorno dalla pausa estiva,pronte a ripartire con un sacco di idee e iniziative, e voi? Vi siete riposati? Oggi abbiamo deciso di ripartire col botto parlando di un argomento molto delicato ma altrettanto fondamentale: l’importanza dei primi mesi di vita nello sviluppo del cane dal punto di vista emotivo e comportamentale.
In particolar modo ci vorremmo soffermare sull’importanza delle esperienze e della presenza materna nei primi mesi di vita.
In molte occasioni abbiamo sottolineato il fatto che il cucciolo debba rimanere con la madre almeno 60 giorni ma oggi vogliamo scendere più nel dettaglio per prepararvi onde evitare situazioni infelici causate dall’adozione di pelosi che non sono stati abbastanza con la mamma. 

Prendiamo in analisi le fasi di sviluppo del cucciolo e le criticità:

1. Periodo prenatale:
Forse non tutti sanno che: anche nella pancia della mamma i cuccioli iniziano ad apprendere e a provare emozioni.
Ovviamente non stiamo parlando di esperienze dirette ma delle esperienze materne. La madre, infatti, funge da filtro nei confronti del mondo e trasmette le emozioni che prova ai piccoletti che si porta in grembo. Va da sé che  una mamma stressata o spaventata  trasmetterà queste sensazioni ai cuccioli, idem una mamma serena e questo in parte influenzerà il modo con cui i cuccioli affronteranno il mondo una volta nati.
Tradotto: mai sottovalutare l’ambiente in cui una mamma vive prima di partorire.

2. Periodo neonatale:
Forse non tutti sanno che: questo periodo dura dalla nascita al momento in cui i cuccioli aprono gli occhi e dura circa 10 giorni.
In questo periodo la presenza materna è fondamentale non solo per il sostentamento fisico dei cuccioli, per accudirli e nutrirli ma anche per le prime fasi di abituazione a stimoli importanti come il contatto fisico e la manipolazione. In questa fase infatti la mamma cane esercita un grooming (leccamento/pulizia) molto intenso e importante per il cucciolo, lo scopo della mamma è quello di tenere pulita la cucciolata, di stimolarla e svegliarla per attivarla e attirarla verso le file mammarie per il nutrimento, lasciare il suo odore sui cuccioli.
Tutta questa coccola ha l’effetto positivo a lungo termine di abituare il cucciolo al contatto fisico e alla manipolazione.
E’ molto importante è che la madre sia sempre presente in questa fase, o che comunque i periodi di allontanamento siano molto brevi in quanto la sua presenza è molto confortante e appagante per i cuccioli e mantiene la loro temperatura corporea al livello ideale.

3. Periodo di transizione:
Forse non tutti sanno che: questa fase va dall’apertura degli occhi alla comparsa dell’udito e dura dal 10°-13° giorno a circa il 19° giorno.
Gli stimoli provenienti dal mondo iniziano ad aumentare anche se non sono ancora nitidi in quanto la vista inizia a svilupparsi ma ci vor rà ancora tempo prima che arrivi al massimo sviluppo.

4. Periodi di socializzazione:
Forse non tutti sanno che: questo periodo parte della 3° settimana di vita del cucciolo e arriva fino alla 14° circa ma le prime 7/10 sono assolutamente fondamentali.
Vediamo insieme quali sono i nodi cruciali di questo periodo:

Stimoli: è in questa fase che il piccolo gradualmente impara a esplorare e studiare il mondo. Diventa di conseguenza molto importante non sottoporre i cuccioli a deprivazione ambientale (ambiente privo di stimoli visivi e/o sonori) perchè gli stimoli che i piccoletti affronteranno adesso saranno più semplici da affrontare in futuro e daranno le competenze per affrontare stimoli nuovi ma simili. al contrario cuccioli poco stimolati tenderanno a reagire con paura alle novità. Anche in questo caso la mamma fa da filtro nei confronti del mondo insegnando ai cuccioli cosa è un problema e cosa non lo è, viene da sé che non solo la presenza materna è importante ma che le competenze e il carattere della mamma lo sono altrettanto.

Apprendimento dei segnali di arresto: in questa fase il cucciolo impare come arrestare un comportamento. i cuccioli che non imparano in questa fase si porteranno dietro difficoltà ad arrestare sequenze di comportamento. Il più importante degli stop che si apprendono in questa fase è il tabù del morso, il cucciolo intorno alla quinta settimana inizia a giocare con i suoi fratelli. Ed è proprio qui che il cucciolo dovrebbe imparare l’inibizione del ringhio e del morso davanti al pianto dei suoi fratelli; la presenza della mamma (che interviene guidando questo procedimento) è vitale per spiegare al cucciolo quando fermarsi se ha esagerato. 

Rituali comunicativi: dal momento in cui inizia ad avere una buona capacità visiva il piccolo batuffolo inizia a osservare la madre e i fratelli (e perché no, qualche altro membro del branco) e a comunicare con loro attraverso posture e rituali comunicativi sempre più complessi che gli permetteranno da adulto di interfacciarsi con meno difficoltà ai suoi conspecifici.
Socializzazione con altre specie tra cui quella umana: diversi studi hanno evidenziato che i cuccioli sono maggiormente aperti alla conoscenza di nuove specie fino alla 5° settimana, da lì in poi il sipario inizia a chiudersi fino a rendere la cosa più complicata dalla 10°settimana. I cani che nei primi 60 giorni non socializzano con l’uomo faranno moltissima fatica a farlo dopo.

Se in questo periodo la mamma inizia a non allattare e ad allontanare i cuccioli quando si avvicinano alle mammelle non vuol assolutamente dire che la sua presenza non è più necessaria, anzi! Inoltre l’ambiente e le esperienze che un cane fa nei primi mesi sono cruciali per il suo futuro carattere e il tipo di lavoro che dovrà affrontare il futuro compagno bipede.
NB. Con questo articolo non vogliamo in nessun modo consigliarvi di scartare a prescindere quei cani che il destino ha portato a nascere e crescere senza la mamma. Vogliamo permettervi di fare la scelta di salvare un cane nel modo più consapevole possibile per il suo e il vostro benessere. 

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento settimanale di “Compagne di Branco” in podcast su Spotify e in diretta su Radio Parma tutti i mercoledì dalle 18.00 alle 19.00
e-mail: compagnedibranco@gmail.com 
IG:@compagnedibranco
FB: compagnedibranco

Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento della nostra rubrica?  Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mettendo bene a fuoco il loro muso, scattate e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com 
Il nuovo tema delle foto è primavera/estate. Come sempre tutti gli animali sono i benvenuti! 

 

Romilda di Luigi Vignoli 

 

Fritz di nonna Rosetta

 

Merlino di Antonella Fiorini
 

Senape di Cesare Pirozzi
 

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