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Cani piccoli e cani grandi Quanti miti da sfatare e quanti errori da evitare

22 Marzo 2021,09:00

Bentornati cari compagni e compagne di branco!

Con l’articolo di oggi vorremmo continuare a sfatare alcuni dei falsi miti e credenze popolari che girano intorno al mondo dei nostri amici pelosi: in particolare ci siamo accorte che i luoghi comuni legati alla taglia dei nostri amici cani si sprecano e risultando spesso dannosi sia per noi bipedi che per i nostri compagni a quattro zampe.

  I cani piccoli sono tutti isterici! 

Forse non tutti sanno che: la cosiddetta isteria non è inversamente proporzionale alla dimensione delle zampe. Quella che spesso viene descritta come isteria è molto probabilmente reattività e/o ipersensibilità spesso causate da una forma di insicurezza che può avere diverse origini:

1. Scarso bagaglio esperienziale e/o deprivazione ambientale. I nostri piccoli amici sono perfettamente consapevoli del divario di dimensioni che c’è tra loro e il resto del mondo, se consideriamo poi che spesso (per eccesso di amore) non permettiamo loro di costruirsi quelle competenze fondamentali per poter affrontare la vita nel modo più sereno possibile infilandoli in borsette che li trasformano in accessori fashion, è facile arrivare ad avere dei canetti molto trendy ma un po’ insicuri. Certo, a volte, le pet-bag possono essere molto utili ma non devono isolare i nostri mini amici a discapito della loro possibilità di socializzare - sempre e comunque in modo corretto, tutelato e possibilmente guidato.

2. Indole caratteriale e genetica. Possono esserci cani che per vari motivi possono arrivare da voi, sia cuccioli che adulti, particolarmente timidi, ma questo non vuol dire che dobbiamo condannarli alla timidezza, c’è sempre la possibilità di lavorare con loro con molta calma e attenzione per aumentare la loro sicurezza interiore.

Guarda quel piccoletto che coraggio, non si rende conto della sua dimensione

In realtà, cari amici, quando vedete un cane di piccola taglia avere reazioni forti nei confronti di una persona o di un altro cane (spesso e volentieri di dimensioni decisamente più importanti) è proprio perché è perfettamente conscio del suo essere “piccoletto” e, di conseguenza, per cercare di tenere lontano un potenziale pericolo sente la necessità di esagerare la reazione aggressiva, nella speranza di riuscire a convincere il suo interlocutore a girare i tacchi evitando un conflitto.

Già, non sempre una scelta geniale, ma le paure quasi mai sono razionali.

Voglio un cane piccolo perché abito in appartamento e non ho voglia/tempo di portarlo fuori

Qualunque cane voi scegliate di accogliere necessita di tempo, energia e spesso di pazienza. I cani non amano sporcare dove dormono o mangiano, per loro è molto più salubre sporcare fuori da casa, addirittura ci sono cani che non amano sporcare nemmeno nel giardino di casa ma preferiscono allontanarsi di più.

Per non parlare poi del fatto che per i cani fare attività con voi è una figata pazzesca ed esplorare insieme il mondo si colloca sul podio a pari merito. In assoluto poi, e questo forse può valere anche per noi esseri umani, il moto e l’attività fisica sono delle componenti fondamentali della vita del cane, piccolo o grande che sia.

Vi ricordiamo inoltre che tra i cani più gettonati di piccola taglia, o di taglia media contenuta, ci sono anche razze nate proprio per lavorare come ad esempio il Bassotto Tedesco, il Beagle, il Jack Russell, molti Terrier ecc: ecco, questi non sono proprio cani che tollerano bene l’inattività e la noia. Quello che capita spesso quando l’attitudine di un cane non viene rispettata è che si presentino problemi comportamentali a volte anche molto gravi.

Ho un giardino grande quindi prendo un cane grande

Forse non tutti sanno che: i cani di taglia grande non appartengono alla famiglia delle ortensie.

Il cane, se deve stare da solo tutto il giorno, se ne fa veramente poco del vostro bel giardino grande. I cani sono animali da branco, amano stare in compagnia e fare attività, possibilmente insieme a voi. La solitudine eccessiva può portare a diverse derive comportamentali come guardia eccessiva (e il conseguente abbaio che da tanto fastidio ai vicini), distruttività (dite addio ai gerani e benvenute alle buche verso il centro della terra) o altre peggiori.

NB: se volete un cane ma non ve la sentite di farlo entrare in casa, qualunque sia il motivo, la cosa importante è che vi mettiate nell’ordine di Idee che dovrete investire tempo per fare cose col cane per appagare il suo bisogno della vostra presenza, di più se si tratta di cani la cui socialità è molto alta.

Ma come è grosso quel cane, deve essere molto impegnativo

Forse non tutti sanno che: l’impegno necessario nella gestione di un cane non è direttamente proporzionale alla sua massa. (Non è come un muro grande per cui ci vuole un grande pennello…)

La nostra Olga, un meraviglioso esemplare di Dogue de Bordeaux di 45 kg, con la sua massa imponente e il suo simpatico culone è molto meno impegnativa di un Terrier ad esempio, o di un Border Collie o un Setter; la signora, dopo una lunga passeggiata, è a posto per 3 giorni e col cavolo che vi cerca per andare a farne un’altra! In generale, per stimarne il livello di impegno gestionale, fate sempre riferimento alla memoria di razza e all’indole del cane, non alla sua taglia.

Vivi in appartamento e vuoi un cane di taglia grande? Ma sei matto??

Forse ve lo abbiamo già detto ma non è la taglia a definire l’impegno e la necessità di spazio e di attività fisica di un cane ma la sua attitudine (vedi articoli su memoria di razza) le sue energie e il suo carattere. L’Alano, per esempio, che è in assoluto una delle prime razze che ci vengono in mente quando pensiamo a cani grandi, è un cane che adora poltrire in casa sul divano per ore e ore, l’avreste mai detto?

I cani grandi sono pericolosi

Se dovessimo fare una statistica realistica non credo che il numero di morsi sferrati dai cani di taglia piccola sia secondo a quelli dei cani di taglia grande. E’ tristemente vero, tuttavia, che quelli dati da un cane grande possono fare più danni e di conseguenza più clamore ma fare di tutta l’erba un fascio è molto triste e ingiusto a nostro avviso.

Io ho un cane di taglia piccola e buono, non c’è nulla di male se lo lascio libero in luogo pubblico

Forse non tutti sanno che: la legge è uguale per tutti anche nel caso dei cani indipendentemente da taglia, razza colore o simpatia.

Vi ricordiamo (per la trecentosettordicesima volta) che per la legge tutti i cani devono essere tenuti al guinzaglio di lunghezza non superiore di 1,5 m, e che tutti i proprietari sono tenuti a raccogliere le feci del proprio cane e ad avere con sé la museruola in caso di necessità.

Potremmo fare un numero infinito di esempi in cui sono stati cani piccoli e “buoni” senza guinzaglio a causare disordini e danni più o meno gravi a persone con cani o senza, ma preferiamo fare appello al vostro senso civico: se tutti andassimo in giro a fare quello che ci pare (sguinzagliare il cane, non raccogliere le cacche ecc)

Per questa settimana è tutto, vi lasciamo con una frase di Schopenauer: “Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura; perché in essi la volontà e l'intelletto non si sono ancora distaccati abbastanza l'uno dall'altro per potersi, al loro reincontrarsi, stupirsi l'uno dell'altra.”

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento settimanale di “Compagne di Branco” in podcast su Spotify e in diretta su Radio Parma tutti i mercoledì dalle 18  alle 19  
 

e-mail: compagnedibranco@gmail.com
IG: @compagnedibranco
FB: compagnedibranco

LIA BEGANI
VALENTINA TRIDENTE

 

INIZIATIVA INVIATECI  LE VOSTRE FOTO
Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento della nostra rubrica?  Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mentre leggono la Gazzetta e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com - tutti gli animali sono i benvenuti! 

 

BLU
Blu ama leggere il suo quotidiano preferito nel comfort del suo divano preferito insieme alla sua umana preferita Paola Porcari.

 

BILLY
Billy, oltre ad essere il cane più cool del quartiere, è un esemplare di peloso mammone, intelligente ed euforico...garantisce la sua umana Francesca Tagliavini che ci ha mandato questa foto quando erano in vacanza Rimini.

KEKKO
Kekko non è un cane esigente, ogni mattina, insieme alla sua umana Elisa Reggi, si gode il suo caffè, passeggiatina e tappa in edicola a Trecasali. Kekko è un sostenitore delle piccole gioie della vita, e come dargli torto?

PINKO
Cane intellettuale e molto attento a tutti i nuovi trend di moda, Pinko ama leggere la Gazzetta insieme alla sua umana Beatrice Marossa  e non vede l'ora che riaprano i musei per visitare le gallerie, suo passatempo preferito.
 

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