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Cani on line

di Valentina Tridente  E Lia Begani 

15 Novembre 2021,12:47

Bentornati cari compagni di branco! Questa settimana vogliamo lasciarvi qualche spunto di riflessione a proposito di un binomio allettante quanto pericoloso: Internet e la cinofilia. Quante volte, cari lettori, vi è capitato di cercare soluzione ai problemi coi vostri pelosi sul web? Oppure quante volte siete incappati in video “divertenti” di cani che interagiscono col mondo con comportamenti troppo spesso equivocati? O di provare ad immortalare i vostri animali nella speranza di vederli imitare qualcosa che avete visto su Facebook o Instagram?
Ecco, oggi vogliamo solo mettervi in guardia e farvi capire che non è sempre tutto oro quello che luccica.

Web ed educazione fai-da-te
Forse non tutti sanno che: Non esistono formule magiche per la risoluzione di un problema comportamentale del vostro cane.
Non ci stancheremo mai di ripeterlo: ogni cane è un caso a sé e come tale va affrontato e studiato singolarmente. Dietro comportamenti apparentemente simili possono esistere motivazioni anche diametralmente opposte. Prendiamo ad esempio il cane che tira a guinzaglio: le motivazioni possono variare dalla paura all’eccessivo entusiasmo, passando per un ventaglio di tantissime altre motivazioni e ognuna di esse si traduce in diverso comportamento che il bipede dovrebbe tenere per aiutare il suo quadrupede e, credeteci, uno non vale l'altro!
Senza contare che sul web potete trovare chi vi consiglia tutto e il contrario di tutto ed è veramente complicato avere le competenze per filtrare tutte le informazioni che sono state riversate sui social o su internet in generale; preso a piccole dosi il web è mezzo meraviglioso e utilissimo ma in cui chiunque può esprimere giudizi, elargire consigli protetto dallo scudo di uno schermo senza necessariamente avere i titoli per farlo. Quindi cari amici fate sempre molta attenzione, perché non è detto che un consiglio sbagliato si limiti ad essere inefficace, può anzi, troppo spesso, risultare dannoso.

Video con bimbi e cani “acchiappa Like”
Forse non tutti sanno che: dietro quei video apparentemente teneri di piccoli cuccioli di uomo che fanno di tutto ai loro adorati pet spesso si nasconde un forte disagio, almeno da parte del cane.
Purtroppo, troppo spesso capita di vedere video di interazioni cane/bambino considerate dai più idilliache, spingendo spesso genitori con gli occhi a cuore, innamorati sia di Fido che dei loro pargoli, ad emulare quelle situazioni per rivedere nella propria famiglia quel senso utopistico alla “famiglia della mulino bianco” che i social ci propinano. La nostra Lia rabbrividisce spesso davanti a certi video spesso mal interpretati e il cui messaggio può compromettere gravemente il rapporto già complicato tra cani e bimbi.

Vorremmo portarvi qualche esempio:
Gira da un po’ sui social un video che ritrae un cane e un bimbo piccolo su un divano, il bimbo dorme e il cane cerca di buttargli addosso una coperta a colpi di naso. Ecco purtroppo il sentimento del cane non è quello di protezione che si vuole spesso spacciare “il cane vuole tenere al caldo il suo piccolo amico” ma, molto probabilmente nel pannolino del piccolo è presente un “sorpresina”, il cane se ne è accorto e vuole sotterrare l’odore. Non è necessariamente un gesto di disgusto, magari il cane vuole coprire l’odore del membro più vulnerabile del branco per proteggerlo tuttavia la coperta non ha per il cane , in quel momento, la funzione di accudimento che gli attribuiamo noi.
Un altro video che ci ha fatto molto riflettere è quello in cui si vedono un boxer a cui una bimba si permette di fare di tutto, dall'alzare la voce al tirare labbra e orecchie scatenando gli occhi a cuore di parecchi osservatori. A noi di Compagne di Branco ha fatto venire i brividi… Già perchè se è vero che quel cane è davvero un santo i segnali che manda sono quelli di un cane che sa che la bimba non si tocca ma che si trova in forte disagio e non sa come uscire da quella situazione. Questo comporta diverse conseguenze: la prima è che quel cane si porta dietro una brutta esperienza gratuita legata ai bambini e in particolare alla sua piccola compagna e che potrebbe portare conseguenze a lungo termine, l’altra è che un sacco di proprietari/genitori si sentiranno un po’ più legittimati a lasciar correre gli stessi atteggiamenti da parte dei loro bambini senza considerare le emozioni del loro pet o peggio che il loro quadrupede peloso potrebbe non essere altrettanto paziente.
Altri video molto fraintesi sono quelli con protagonisti cani che proteggono ringhiando o facendo cenno di mordere chiunque si avvicini al neonato di turno, spesso compresi i genitori.

Per quanto questi video possano scatenare tenerezza per il presunto legame affettivo del cane nei confronti del neonato (ancora troppo piccolo per prendere coscienza di quello che succede) qui gli spunti di riflessione sono due: uno riguarda il sentimento che non necessariamente è affetto ma probabilmente possessività, cioè “questa cosa è mia e nessuno la può toccare (nb. la definizione cosa non è casuale perché quando la possessività diventa un problema comportamentale serio a volte per il cane non c’è differenza tra bimbo, borsetta o pallina); il secondo invece riguarda le emozioni che quel cane si porta dietro, indipendentemente dal sentimento che lo lega al neonato, una reazione così forte nasconde sempre un sentimento negativo altrettanto forte, che sia paura o rabbia o sfiducia nei confronti di chi si sta avvicinando al piccolo in quel momento. Parliamoci chiaro, proteggere un neonato per un cane che vive quel momento con certi livelli di stress è evidentemente un fardello troppo pesante che gli impedisce di vivere serenamente, soprattutto se l’oggetto della sua ira sono gli stessi proprietari e genitori del piccolo.

Ci sarebbero altri mille esempi di fraintendimenti pericolosi che potete trovare sui social, non solo tra cani e bambini, ma anche tra cani e adulti, cani e gatti o cani e altri cani.
Per Oggi ci basta aver passato il concetto che ogni cosa va analizzata con occhio attento e nessun segnale o dubbio va sottovalutato.
Seguiteci sui nostri social per vedere commentati video di questo tipo.

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento settimanale di “Compagne di Branco” in podcast su Spotify e in diretta su Radio Parma tutti i mercoledì dalle 18.00 alle 19.00
e-mail: compagnedibranco@gmail.com 
IG:@compagnedibranco
FB: compagnedibranco

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LE VOSTRE FOTO 
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Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento  della nostra rubrica?  Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mettendo bene  a fuoco il loro muso, scattate  e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com  
 Come sempre tutti gli animali sono i benvenuti! 
  

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