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Stipsi, un fenomeno molto comune tra i gatti ma è meglio indagare subito

Stipsi, un fenomeno molto comune tra i gatti ma è meglio indagare subito

di Angelo Gresia

20 Novembre 2021,09:31

Rubrica "Ditelo al veterinario" a cura del dottor Angelo Gresia (agresia@virgilio.it)

Buongiorno Dottor Gresia, Bianca è una gatta di ormai 14 anni, un soriano a pelo lungo sterilizzato, che ha difficoltà a defecare. Il suo appetito non è mai venuto meno ma da qualche tempo ha evacuazioni sempre meno frequenti. Mi rivolgo a Lei in cerca di consigli.

La stipsi è un fenomeno riscontrato nella maggior parte dei gatti, che va acuendosi chiaramente con il progredire dell’età. Essa può essere incompleta o difficoltosa, con emissione di feci dure o disidratate. Non ci sono molte cause di stipsi nei gatti, ricordiamo principalmente la ridotta assunzione di acqua o l’ingestione di ossa, pelo, materiale non alimentare o modificazioni ambientali, anche un ricovero in una struttura veterinaria, potrebbe provocare stress all’animale. Queste sono fra le cause più comuni ma ne esistono altre legate, per esempio, all’assunzione di farmaci, a patologie che provocano dolore alla defecazione (patologie anorettali, prolasso rettale, stenosi rettale, traumi pelvici, patologie perianali,..) o ostruzioni meccaniche (canale rettale ristretto, neoplasie colon\retto,..). Con minor frequenza esistono anche patologie neuromuscolari (es. megacolon idiopatico) e metaboliche (es. ipopotassiemia o ipocalcemia) che possono anche esse determinare stitichezza. Necessaria è la visita clinica, in particolare la palpazione dell’addome e l’esplorazione rettale (meglio se effettuata in anestesia generale), che possono rilevare la presenza di un colon repleto di feci dure o\e la presenza di stenosi o materiale estraneo nella zona perianale. Si prosegue utilizzando metodiche strumentali (studi radiografico, ecografia) e di laboratorio (esami del sangue completi). In base ai riscontri avuti si dovrà scegliere la terapia migliore per risolvere la patologia sottostante. Si potrà nell’immediato aiutare l’animale con l’utilizzo di clisteri o mediante lo svuotamento manuale del retto. Risulta altrettanto fondamentale la correzione della dieta dell’animale, aggiungendo fibre e\o prodotti lassativi di varia natura che rendono più morbido il materiale fecale e più facile il suo transito intestinale.

© Riproduzione riservata

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