×
×
☰ MENU

COMPAGNE DI BRANCO

Dispetti o segnali? Piccola guida ai cani di casa

Dispetti o segnali

06 Dicembre 2021,14:02

Bentornati cari Compagni di Branco! Oggi vogliamo tornare a sfatare un po’ di falsi miti che si sono creati intorno al comportamento del cane, in particolare ci vogliamo soffermare sul concetto di “dispetto” ombra che ancora aleggia intorno al nostro caro migliore amico.
Quante volte, davanti ad un’azione sgradita del vostro amico Fido vi è venuto da pensare: “ma allora ce l’hai con me!” in un moto emotivo che oscilla tra le delusione, il senso di tradimento e la rabbia? Proviamo quindi a snocciolare alcuni dei comportamenti più frequenti e a dar loro un significato più realistico.


Aiuto: i bisogni in casa!
Forse non tutti sanno che: il cane non ha la malizia di comprendere e sfruttare il concetto di dispetto che è una concezione squisitamente umana. Prendiamo ad esempio le marcature: se il peloso fa pipì o cacca in casa, escluse ovviamente le problematiche fisiche, nella stragrande maggioranza dei casi sta probabilmente cercando di comunicarci qualcosa, soprattutto se il luogo scelto per marcare è un luogo “strategico” molto utilizzato (letti, divani, cestone della biancheria….). Facciamo qualche esempio: cane particolarmente timido o impaurito: questa è una delle poche eccezioni. Può infatti capitare che i cani con problematiche legate ad una forte timidezza o paura non si sentano sereni a sufficienza da lasciarsi andare quando sono in contesto urbano o comunque fuori di casa (in questi casi è l’unico luogo in cui Fido si senta veramente sicuro e protetto) da concedersi quell’attimo di vulnerabilità necessario per fare i bisogni fuori di casa. Con l’ovvia conseguenza che attenda il rientro a casa per “andare in bagno”, cosa che tende a diventare molto frustrante per i compagni bipedi di quel soggetto che tuttavia dovranno armarsi tanta santa pazienza perché sicuramente le sfuriate non giovano all’autostima di un cane così timido.
Marcature per segnalare un disagio: queste sono spesso la conseguenza di un evento sgradito come può essere ad esempio una manipolazione scorretta da un membro della famiglia o peggio da un estraneo su un cane particolarmente sensibile; o il distacco per quei cani che vivono male la solitudine o ancora per segnalare il disagio per contrasti accesi all’interno del branco famiglia (sia tra cane/cane che tra cane/uomo o anche cane/gatto).
Marcature per segnalare un problema o un cambiamento fisico: abbiamo visto cani marcare per segnalare una gravidanza isterica o altri disagi fisici di vario tipo.
Come al solito vi abbiamo riportato solo alcune motivazioni ma vi ricordiamo che ogni caso è a se e come tale va affrontato e il nostro scopo non è assolutamente quello di dirvi “visto che il cane ha le sue motivazioni allora lasciatelo fare” anzi, il nostro obbiettivo è farvi comprendere il punto di vista del cane e farvi capire che il trovare una cacca o una pipì per quanto frustrante è la punta di un iceberg emotivo su cui è molto importante lavorare.


Il cane distruttivo
Forse non tutti sanno che: spesso e volentieri i cani usano la bocca e la masticazione per scaricare frustrazione o emozioni negative, per intenderci è il corrispettivo del nostro mangiarci le unghie o abbuffarci di cioccolata quando abbiamo una preoccupazione o un dispiacere.
Proviamo di nuovo a fare qualche esempio in modo da avvicinarci ancora un po’ al cane pensiero: “Quando lo lascio solo il mio cane distrugge le cose per dispetto”: come vi abbiamo accennato qualche articolo fa la solitudine non è proprio la cosa che viene meglio al nostro amico peloso, soprattutto per alcune razze primitive o per quelle nate per lavorare in muta (e qui, di nuovo vi invitiamo a studiarvi la memoria della razza o dell’incrocio di razze che volete portarvi a casa per capire se si può adattare al vostro stile di vita). Capita spesso che il cane lasciato solo subisca un disagio molto forte che va dalla preoccupazione - “oddio il mio umano è uscito anche oggi, chissà se torna, chissà se sta bene” - alla rabbia nei casi in cui c’è un po’ di confusione sui ruoli - ”ecco, continua a dirmi che lo devo gestire e poi se ne va in giro senza il mio permesso”. In entrambi i casi uno dei sintomi più eclatanti, e spesso quello più sgradito da noi bipedi è la distruttività, ma anche in questo caso è importante toglierci dalla mente il concetto di dispetto, il ragionamento non è mai : “Sei uscito? Non mi hai portato con te? E io ti distruggo le tue scarpe preferite” quanto piuttosto: ”Oh cavolo è uscito, e adesso?? Aspetta questa cosa ha il suo buon odore... mmmh... che tensione, aspetta che do una sgranocchiatina per trovare un po’ di pace”.
Altro discorso ancora è la distruttività per noia, soprattutto per quei cani che nascono per fare molta attività fisica e/o mentale che avendo tante energie da incanalare o le consumano facendo qualcosa di utile e costruttivo e, perché no, divertente o si troveranno costretti ha incanalarle su quello che hanno a disposizione che sia questo il vostro divano nuovo, i vostri occhiali o le vostre scarpe. Il cane mi ruba gli oggetti e me li sventola davanti per dispetto.
Ecco forse qui un po’ i cani fanno i furbetti... però nemmeno stavolta lo si può definire dispetto; diciamo che questa è una cosa che fanno spesso quei cani poco abituati a non essere al centro dell’attenzione i quali, per frustrazione, trovano una strategia per manipolarvi e riportare il focus su di loro.
Quindi cari compagni di branco, la morale di oggi è: anche se pensate di aver fatto qualcosa di sgradito al vostro cane, esso non ha la predisposizione a vendicarsi (per quanto ci piaccia pensare che abbiano pensieri simili ai nostri), proviamo invece a capire che se il vostro cane vi mette in difficoltà siete davanti a un cane che o prova emozioni tanto forti da non potersi controllare oppure avete a che fare con un cane con difficoltà di gestione delle emozioni e della frustrazione (vedi articolo sulla deprivazione materna).

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento settimanale di “Compagne di Branco” in podcast su Spotify e in diretta su Radio Parma tutti i mercoledì dalle 18.00 alle 19.00
Valentina Tridente
Lia Begani

e-mail: compagnedibranco@gmail.com
IG:@compagnedibranco
FB: compagnedibranco

Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento della nostra rubrica? Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mettendo bene a fuoco il loro muso, scattate e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com 
Come sempre tutti gli animali sono i benvenuti!

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI