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Come trattare i cani in inverno

Come trattare i cani in inverno

di Giorgio Mezzatesta

13 Dicembre 2021,15:48

Signor direttore,
sono d’accordo con il signor Ferrante Prati quando, nella lettera «Quei poveri cani trattati troppo bene», scrive di meravigliarsi nel vedere «cani quasi obesi spesso muniti pure di cappotto». E’ bene allora, su questo argomento, fare un po’ di chiarezza pensando soprattutto ai cani e alle loro vere necessità che, nella la maggioranza dei casi, non sono quelle di travestirsi da umano come siamo soliti vederli mentre passeggiamo per il centro.
Poniamoci alcune domande: i cani possono essere contenti di sentirsi addosso indumenti che ostacolano in parte i loro movimenti? Siamo certi che tra le necessità dei nostri pelosi ci sia anche ciò che gli facciamo indossare? Quali cani dobbiamo proteggere dal freddo utilizzando cappottini, piumini e impermeabili? Siamo sicuri di aver capito che sotto quegli indumenti c’è un animale e non un bimbo o un giocattolo? Abbiamo coscienza di quale sia la loro natura? Alla prima domanda si può rispondere che la maggior parte dei cani, pur accettando passivamente ciò che il padrone li obbliga a indossare, si sentono infastiditi e a disagio dato che un proprio abito naturale già lo hanno: il pelo.
Spesso siamo indotti a credere che siano le dimensioni del nostro cane a renderlo fragile e bisognoso di molte cure. Non è così. Se il cane è in buona salute, con un folto mantello, le sue dimensioni non contano nulla. Non serve allora il cappottino agli Yorkshire, agli Shihtzu per fare solo due esempi, mentre può essere utile per i Chihuahua, cani freddolosi per antonomasia, o per i Pinscher dato che, oltre a non avere troppo grasso di protezione, hanno scarso pelo e trascorrono la maggior parte della loro vita in case molto riscaldate.
Possiamo poi pensare a uno specifico guardaroba per i cani molto anziani, per quelli malati o per quelli che magari hanno uno strato adiposo ridotto come ad esempio i Levrieri. I cani coperti di pelo e che hanno pure quel soffice e folto isolante che è il sottopelo e quelli che magari hanno perso il punto vita, non hanno assolutamente bisogno di essere vestiti come bambolotti. Per non parlare dei Maremmani, Pastori tedeschi, Labrador e Husky e tanti altri per i quali il cappottino rappresenta di sicuro una ingiusta e non compresa punizione.
Ricordiamoci infine che i cani avendo una temperatura corporea più alta della nostra e che varia tra i 38 e i 39 gradi possono resistere maggiormente al freddo e che per avere una corretta muta invernale che li protegga devono poter percepire l’abbassamento della temperatura.
Vogliamo allora proprio aiutarli a sentire meno il freddo senza doverli ricoprire di umilianti vestitini? Lasciamoli ogni tanto liberi di correre e giocare con altri cani conducendoli nelle apposite aree, facendo loro godere momenti di libertà dal guinzaglio. In inverno evitiamo di toelettarli troppo e, soprattutto, di lavarli in continuazione perché così facendo li priviamo di quel grasso che, ricoprendo la cute, la protegge anche dagli sbalzi termici.

© Riproduzione riservata

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