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Cani e vicini

Cani e vicini

di Lia Begani e Valentina Tridente

20 Dicembre 2021,09:40

Bentornati cari compagni di branco! Questa settimana tratteremo un argomento delicatissimo e che mette da sempre in difficoltà quasi tutte le tipologie umane, dai portatori sani di quadrupedi (cani e gatti) a chi per scelta - oppure no - vive un’esistenza non pelosa: i rapporti di vicinato. Questi per antonomasia sono tendenzialmente faticosissimi. Le cose si complicano ancora di più quando per un motivo o per un altro nascono fastidi o incomprensioni che ci dividono appunto in due fazioni: chi ha gli animali e chi no.

Con l’articolo di oggi vorremmo aiutarvi a trovare un punto d’incontro, qualsiasi sia la vostra posizione, al fine di raggiungere un livello accettabile di convivenza civile col vostro vicinato che purtroppo, non avete il potere di scegliere.

Inutile fingere, noi di Compagne di Branco rientriamo palesemente in quella numerosissima rappresentanza di persone che ha scelto di condividere le sue giornate, le sue gioie e i suoi dolori con svariati componenti del regno animale non umano. Ma anche se facciamo parte di questa fazione, ciò non significa che siamo propense a giustificare qualunque tipo di mancanza di rispetto o libertà nei confronti di terzi in nome della nostra comodità o di quella dei nostri pet.
Proviamo quindi a snocciolare le cause più frequenti di discussioni tra vicini valutando il ruolo di entrambe le parti.

Schiamazzi

Quante chiamate, email, messaggi abbiamo ricevuto da gente che si lamenta del cane del vicino che abbaia o di proprietari braccati dai vicini che minacciano di denuncia per il disturbo arrecato da un cane troppo chiacchierone?
A questo punto vanno fatte alcune importanti distinzioni: orario e durata degli schiamazzi.

Cane che fa qualche abbaio nell’arco della giornata: pretendere che il cane sia immobile e muto nell’arco delle 24 ore è veramente assurdo. Qualche abbaio fa parte dei normali rumori di una città come il pianto o il gioco dei bambini, il traffico, gli uccellini che si mettono a cantare di prima mattina ecc… Vivere in una comunità ha i suoi pro e i suoi contro e qualche schiamazzo fa parte del gioco.
Cane che abbaia di notte: ecco questo inizia a rappresentare un modo di ledere la libertà altrui e che il vicino si irriti ci può stare. I motivi per cui un cane può abbaiare di notte sono vari, dalla guardia alla noia alla presenza di animali selvatici che lo infastidiscono. Cosa possiamo fare per evitarlo? Caro portatore sano di quadrupede, il tuo ruolo è quello di tutelare il tuo cane e gli altri e nel caso della guardia e degli animali selvatici il modo più sano per ovviare al problema è allontanare il cane dallo stimolo mettendolo a riposare in un luogo tranquillo, per noi l’ideale sarebbe in casa, per chi non se la sente può andare bene anche un garage, un capanno o simili, l’importante è che Fido possa trovare un po’ di pace e calore. L’unico invito che ci sentiamo di fare, in questo caso, a chi gli abbai li subisce è: per quanto essere svegliati sia decisamente frustrante il modo migliore per ottenere ciò che si vuole è il dialogo e il rispetto, avete tutto il diritto di chiedere al vostro vicino di organizzarsi in modo da non arrecare più disturbo al vostro sonno ma i toni e i modi fanno la differenza.
Cani che abbaiano spesso nell’arco delle ore diurne: ecco, questo è forse il caso più delicato perché se è vero che non si disturbano le ore del riposo «classico» (non dimentichiamo che c’è anche chi lavora su turni e spesso può dover riposare di giorno), tuttavia un abbaio particolarmente ripetuto e insistente può essere veramente difficile da tollerare. Le motivazioni per un tale comportamento possono essere un eccessivo comportamento di guardia o problematiche riguardanti il distacco e la solitudine e in questo caso per entrambi vi invitiamo a consultare un professionista, perché quando il disagio del cane è così forte da essere insopportabile anche per il vicino più tollerante, il problema può essere troppo grande per il «fai da te». Un consiglio però ve lo possiamo dare: se il problema si presenta in assenza del proprietario allora filmate, fate più riprese possibile, serviranno a voi e al professionista a cui vi affiderete per capire l’entità del problema.
Ora ci rivolgiamo al vicino, invece, partendo dal presupposto che sia in buona fede e che si tratti veramente un abbaio intollerabile o straziante: l’invito è di nuovo quello di cercare un dialogo civile, perché uno scontro non aiuterebbe nessuno, né voi, né il cane, né il suo compagno bipede. Altro consiglio importante: in nessun caso andate a bussare alla porta mentre il cane è solo nel tentativo di calmarlo, non fermatevi davanti alla recinzione per interagire, non fareste che innervosirlo di più o confermargli che se lui abbaia qualcuno arriva o viceversa lo portereste ad abbaiare di più nel tentativo di allontanare «la minaccia» per cui si sta allarmando.

Sporcare luoghi comuni

Beh, cari compagni di branco, ormai sapete come la pensiamo: per quanto possiate ritenere che le deiezioni dei vostri cani siano «sante» come quelle dei bambini, questo non vi legittima assolutamente ad imbrattare strade o luoghi di utilizzo comune nei condomini, ci vuole tanto poco per non essere di disturbo alla comunità in questo caso: pulite sempre dove sporca il vostro cane!

Mancata custodia

Se ci seguite da tempo sapete già cosa vi diremo: il nostro vicino (munito o non munito di cane) ha diritto di avere paura del vostro, deve essere libero di avere galline e non rischiare di investire il nostro cane mentre esce dal cancello; tanto quanto noi possessori di pelosi abbiamo diritto di girare con il nostro cane in sicurezza senza che un altro cane, lontano da casa sua e dal suo compagno umano, metta in difficoltà noi e il nostro cane. E’ compito di chi si occupa di Fido mantenerlo sempre in sicurezza e accertarsi che quest’ultimo non possa scappare e nemmeno affacciarsi sul marciapiede a sufficienza da poter far male ai passanti.

Per quanto questo sia un tema molto ampio e complesso in conclusione il nostro invito è cercare di fare del nostro meglio per non arrecare disagio al prossimo in quanto riteniamo che sia l’unico modo perché i nostri amici pelosi possano essere ben voluti o comunque tollerati anche dal resto del mondo.
Invece per quanto riguarda l’altro lato del muro o della rete, cari vicini di portatori di cane, l’invito è sempre, ove possibile, di cercare di mettervi nei panni dell’altro e non intendiamo del vostro vicino che può starvi anticipaticissimo per quanto ci riguarda, ma del suo cane che vi assicuriamo non vi disturba volontariamente. La soluzione del problema non è sempre né semplice né immediata, soprattutto per un cane appena arrivato a casa dal canile o che ha appena subito un trasloco o peggio un abbandono. Accanirsi contro quella particolare situazione rischia di condannare quel soggetto all’ennesimo trauma. Ovviamente voi avete ogni diritto di stare a casa vostra serenamente ma nella nostra esperienza è molto più facile ottenere quello che si vuole con le buone maniere. Potreste per esempio segnalare il problema educatamente con l'obiettivo comune di cercare una soluzione - tenendo a mente che questa possa non sempre essere automatica.

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento settimanale di “Compagne di Branco” in podcast su Spotify e in diretta su Radio Parma tutti i mercoledì dalle 18.00 alle 19.00


e-mail: compagnedibranco@gmail.com
IG:@compagnedibranco
FB: compagnedibranco

Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento della nostra rubrica? Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mettendo bene a fuoco il loro muso, scattate e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com
Il nuovo tema delle foto è primavera/estate.
Come sempre tutti gli animali sono i benvenuti!

Turbo di Ilaria Dallacasa

Bobo di Bricoli

Whiskey di Giovanni Chiri

Lucy di Giuseppina

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