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Risponde il veterinario

Malattia di Lyme, la profilassi migliore è la lotta alla zecca

Malattia di Lyme, la profilassi migliore è la lotta alla zecca

20 Dicembre 2021,14:17

Dottor Gresia, le scrivo perché ultimamente ho sentito parlare della Malattia di Lyme. So che è una patologia che colpisce l’uomo ma anche i nostri animali possono essere interessati? Se si, visto che ho tre cani quali sono i sintomi principali e cosa si può fare al riguardo?
Grazie per la sua risposta.


Gentile Lettore, questa patologia è considerata una zoonosi; essa dunque contagia sia le persone sia gli animali, soprattutto i cani, gatti, bovini, cavalli e uccelli. E’ conosciuta anche come Borreliosi, nome che deriva dal microrganismo Borrelia burgdorferi e viene trasmessa attraverso le zecche adulte che inoculano il batterio con i loro morsi. Il patogeno, una volta entrato in circolo, si distribuisce in vari organi come occhio, encefalo, milza, fegato, reni, articolazioni, testicoli e vescica; i sintomi non sono immediati ma si manifestano in modo lento e progressivo. Inizialmente può svilupparsi poliartrite con dolore , anche monolaterale, che interessa carpo, falangi, gomito, spalla, tarso e ginocchio e solo successivamente compaiono sintomi sistemici come anoressia, febbre, perdita di peso, letargia ed aumento di volume dei linfonodi esplorabili. Approfondimenti diagnostici possono evidenziare anche danni renali, neurologici, turbe comportamentali e anomalie cardiache. Il decorso può essere più o meno rapido a seconda che la patologia si manifesti in forma acuta o cronica; in ogni caso i sintomi compaiono solo dopo un periodo di incubazione dal momento del morso della zecca ed inoculazione del patogeno, tempistiche comunque che variano dai due ai cinque mesi. Esistono test specifici che si effettuano sul sangue che identificheranno la borreliosi.
L’approccio terapeutico si avvale dell’utilizzo di antibiotici specifici per qualche settimana, eventualmente antinfiammatori e farmaci sintomatici. La profilassi migliore è la lotta alla zecca, tramite specifici e validi prodotti presenti in commercio. Esiste nel cane anche una profilassi vaccinale ma non è particolarmente diffuso il suo utilizzzo nel nostro Paese.

Angelo Gresia - agresia@virgilio.it

© Riproduzione riservata

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