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compagne di branco

Chi sono i gatti di strada?

Compagne di branco

di Lia Begani Valentina - Tridente Chiara Copelli

10 Gennaio 2022,09:42

Quando pensate al gatto di strada che immagine si proietta nella vostra mente e che emozioni si associano ad essa?
A chi è frequentatore
dell’internet e dei social probabilmente si creerà un link diretto alle bellissime foto della pagina instagram "Istanbul Cats". Questo profilo è collegato al docufilm di qualche anno fa “Kedi, la citta` dei gatti.” che racconta le storie dei gatti di Istanbul, mostrando uno spaccato della cultura turca, caratterizzata dalla perfetta integrazione degli amici baffuti con la popolazione e nella quotidianità metropolitana di questa meravigliosa città. La presenza dei gatti per le strade di Istanbul non è solo accettata ma altresì valorizzata e tutelata così come il patrimonio storico-artistico. Le amministrazioni pubbliche così come ogni comune cittadino o gestore di attività, si prendono cura dei felini di Istanbul fornendo cibo, cure e ripari oltre a concedere grande libertà e rispetto nella condivisione di tutti gli spazi, arrivando quindi a riconoscere loro un vero e proprio diritto di cittadinanza. I Mr.G Turchi abitano ogni angolo della città. Li troviamo in metropolitana, nelle moschee, nelle vetrine dei negozi alla moda e delle botteghe artigiane, accoccolati su sedie e poltrone di bar e ristoranti così come nei parchi cittadini, nei cimiteri, sulle spiagge, al porto e nelle fattorie delle zone rurali fuori citta`.

La condizione dei gatti di Istanbul ci parla della storia evolutiva di questa specie. Il gatto selvatico circa diecimila anni fa iniziò a gironzolare nei pressi degli insediamenti umani perché questi presentavano una maggiore abbondanza di prede e un ambiente più sicuro. In cambio i gatti garantivano ai primi uomini la protezione di raccolti e derrate alimentari dall’invasione dei piccoli roditori,i loro bottini preferiti. La presenza felina ha accompagnato l’uomo durante tutta la sua storia, arrivando ad occupare tutti gli ambienti, anche quelli più antropizzati. L’evoluzione della relazione uomo-gatto ci dice quindi che è normale incontrare ninja baffuti sulle nostre strade (lungo le carreggiate di campagna così come nei vicoli dei centri storici), e ci dice anche che per loro quella di “randagio” e` una condizione assolutamente coerente con il loro essere gatti!
Ecco perché quando pensiamo al gatto di strada forse non è sempre realistico ricollegare questa immagine ad una condizione negativa di infelicità, privazione, maltrattamento o abbandono.

Abbiamo fatto un piccolo viaggio nella realtà felina di Istanbul..invece in Italia e qui nella terra del Parmigiano e della lirica, chi sono i gatti di strada e come vengono visti dai bipedi spelacchiati della zona?
Qui di seguito alcuni esempi di personalità e storie di vita feline che potremmo avere la fortuna di incontrare lungo le nostre strade.
Aggregazioni di due o piu gatti liberi, che frequentano abitualmente lo stesso territorio o porzione di esso, pubblico o privato, poiché presenta un'elevata concentrazione di risorse (abbondanza di prede o approvvigionamento di cibo garantito dall’uomo). Questi gruppi di gatti liberi si configurano legalmente come Colonie Feline nel caso vengano riconosciuti e censiti dalle amministrazioni pubbliche del territorio, rientrando così nel piano nazionale di censimento, tutela e controllo delle colonie feline. Questi gruppi di gatti liberi possono occupare tipologie di ambienti anche molto diversi, presentando quindi molteplici e variopinte abitudini di vita. Possiamo incontrare infatti Gatti di fattoria, G. di stalla, G. di quartiere , G. di condominio, G.di spiaggia, G. del porto, G. ospedalieri, ecc. ecc.
Gatti «di proprietà» cioè che vivono stabilmente presso una o più famiglie in abitazioni private ma che hanno anche la libertà di uscire fuori dai confini della proprietà con viaggi ed esplorazioni più o meno frequenti e raggi di perlustrazione più o meno ampi. Capita spesso, infatti che baffuti di «proprietà» facciano incursioni più o meno abituali nei territori di colonie feline rischiando di venire riconosciuti come membri stabili della colonia o al contrario identificati dai tutori di colonia come probabili abbandoni poiché non appartenenti al gruppo storico della stessa.
Esistono infine Mr.G che salgono agli onori della cronaca diventando dei Ferragnez felini sui social per le loro abitudini e stili di vita liberi sul territorio particolarmente originali. Ecco alcuni esempi: - Gatti baristi e ristoratori -G. commessi -G. edicolanti (ricordiamo di averne un bellissimo esempio anche tra i nostri fedeli lettori) - G.bidelli - G. segretari di ambulatorio - G. bibliotecari e guide di museo - G. Sindaci (di felini con la fascia tricolore ne abbiamo diversi famosi esempi che troviamo tra le pagine instagram baffute piu` seguite,ma il primo e più celebre esempio di Gatto Sindaco lo ritroviamo proprio nella nostra regione in provincia di Bologna, dove a Re Gino Gatto Sindaco di San Giovanni in Persiceto e` stata anche dedicata e costruita una statua nella piazza di fronte al municipio).

Concludendo oggi abbiamo messo in luce come l’appartenenza al territorio e l’essere stanziale siano caratteri fondanti della carta d'identità di specie del nostro Mr.G. Nella prossima “puntata baffuta” di Compagne di Branco vedremo inoltre, con la nostra bravissima consulente legale, come la presenza del gatto libero sul territorio venga garantita e tutelata anche dalla legge.

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento settimanale di “Compagne di Branco” in podcast su Spotify e in diretta su Radio Parma tutti i mercoledì dalle 18.00 alle 19.00

e-mail: compagnedibranco@gmail.com
IG:@compagnedibranco
FB: compagnedibranco

Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento della nostra rubrica? Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mettendo bene a fuoco il loro muso, scattate e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com
Il nuovo tema delle foto è primavera/estate. Come sempre tutti gli animali sono i benvenuti!

Kiki
di Patrizia Buratti

Romeo
di Ida Delfante

Maya
di Cristina e Marco Cavatorta

Dora
della famiglia Pasetti

© Riproduzione riservata

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