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Il cervo si impiglia nel vigneto: operazione di salvataggio a Maiatico

Il cervo si impiglia nel vigneto: operazione di salvataggio

di Eugenia Carpana

22 Gennaio 2022,10:04

Grazie al tempestivo intervento del guardiaparco, un bellissimo giovane esemplare di cervo è stato prontamente liberato dal groviglio di fili di ferro che lo imprigionava, potendo tornare a correre libero nei boschi. È successo sulle colline di Maiatico, nella zona del Parco Boschi di Carrega, quando, verso le 7, Egidio Salati, proprietario dell’omonima azienda agricola, ha visto il giovane cervo in difficoltà all’interno del suo vigneto.


Le sue corna, o meglio, il suo maestoso palco era avvolto da un groviglio di fili di ferro che gli intrappolava anche il collo: erano i fili dei filari di vite tra i quali il bellissimo animale ha sempre amato girovagare ma di cui evidentemente ha sottovalutato il pericolo: «L'ho visto venire spesso - dice Salati - non ha mai fatto danni». Con un balzo da vero campione quindi, il cervo riusciva a saltare la rete di recinzione elettrosaldata del grande vigneto, una rete alta ben due metri.

«Salto che i cervi compiono senza problemi», precisa Stefano Gilioli, il guardiaparco che si è occupato della liberazione del povero animale. Preso atto dell’impossibilità di soccorrerlo autonomamente, «era tutto ingarbugliato e non si lasciava avvicinare, scalciava», l’agricoltore ha pensato bene di allertare il servizio di Polizia Locale dell’Ente Parchi Emilia Occidentale.
Nell’arco di un paio d’ore, tempo di cercare rinforzi, Gilioli è accorso sul posto. Con l’aiuto di alcuni volontari e di una veterinaria, la povera bestia è stata immobilizzata e sedata per essere finalmente liberata.


«È un bellissimo esemplare di cervo maschio subadulto di tre/quattro anni d’età che già a settembre avevamo fatto uscire dal vigneto proprio per evitare il pericolo che si impigliasse nei fili che sostengono i tralci delle viti», aggiunge Gilioli.
«L'età dei cervi si può determinare proprio dai loro palchi, caduchi, che ogni anno ricrescono sempre più maestosi e che rivestono un ruolo essenziale nella loro vita». Per il soccorso della fauna selvatica per le province di Parma e Reggio Emilia esiste una convenzione con il Rifugio Matildico di San Polo d’Enza, operativo 24 ore su 24. Per emergenze i numeri da contattare sono: 339 4053723 o 347 1265587.
 

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