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scienza

Creato nuovo dna: un passo verso la vita artificiale

Primo batterio semi-sintetico con nuove lettere Dna

di Leonardo De Cosmo/Ansa -

08 maggio 2014, 11:55

Creato  nuovo dna: un passo verso la vita artificiale

(ANSA) - - Ottenuto il primo organismo vivente con un Dna 'potenziato': accanto alle tradizionali lettere che costituiscono 'l'alfabeto della via'à ne sono state aggiunte due in più, chiamate X e Y. Si tratta del primo organismo semi-sintetico, capace di replicarsi e mantenere il suo Dna 'truccatò, e rappresenta un nuovo fondamentale capitolo della biologia sintetica. Il merito va a un gruppo di ricerca statunitense guidato dall’Istituto di ricerca Scripps il cui lavoro è stato pubblicato sulle pagine di Nature.
"E' un 'tipo' di vita totalmente nuova - ha spiegato il genetista Edoardo Boncinelli, dell’università Vita e Salute di Milano - che finora non c'era. Si tratta di un lavoro molto rivoluzionario in quanto è la dimostrazione che la vita può essere diversa anche da quella che è stata sin dall’inizio, da 4 miliardi di anni". Quello che hanno fatto i ricercatori statunitensi è stato infatti aggiungere altre due lettere all’alfabeto con cui è scritta la vita all’interno del Dna.

Al fianco delle tradizionali 4 lettere, A, C, G e T, (dette basi) i ricercatori sono riusciti a inserire all’interno del genoma di un comune batterio Escherichia Coli due nuove lettere, denominate come X e Y, capaci di essere tollerate e addirittura replicate anche nelle generazioni successive. Per farlo, i ricercatori hanno dovuto modificare il Dna dell’organismo inducendolo a creare una proteina trasportatrice che aiutasse le nuove 'letterè ad essere inserite in un particolare tratto di genoma, un plasmide. Le nuove basi inserite hanno poi dovuto superare il controllo di alcune speciali molecole 'poliziottò il cui compito è quello di eliminare eventuali difetti nelle catene di Dna. Il prossimo passo delle ricerche sarà ora quello di inserire le nuove basi anche in sezioni di Dna più importanti, ossia tratti che vengono utilizzati dalla cellula come 'libretto di istruzionì per creare nuove proteine.
Se anche questo dovesse riuscire si aprirebbe allora la possibilità concreta di poter ampliare enormemente l’alfabeto genetico e quindi poter indurre le cellule a costruire proteine utilizzando 'mattonì che non esistono attualmente in natura. "In realtà - ha aggiunto Boncinelli - non so cosa ce ne faremo! Nel senso che già oggi siamo in grado di indurre la produzione di molecole e proteine che non esistono in natura e non credo, anche se in futuro sarò certamente essere smentito, che si otterranno grandi applicazioni da tutto questo. Si tratta di una grandissima scoperta ma lo è soprattutto a livello concettuale". 

La nuova coppia di lettere è stata inserita all’interno del genoma di un comune batterio Escherichia coli al fianco delle tradizionali coppie di lettere A-T e C-G, i mattoni che formano l’alfabeto della vita in ogni essere vivente della Terra. Le nuove lettere non hanno alterato il funzionamento del batterio, che replicandosi le ha trasmesse alle nuove generazioni. 

Lo stesso gruppo di ricerca dell’istituto Scripps, diretto da Floyd Romesberg, aveva costruito in laboratorio, già alcuni anni fa, nuove possibili 'letterè ideate per ampliare il 'vocabolariò genetico. Adesso i ricercatori hanno fatto il passo ulteriore, inserendole e facendole integrare perfettamente nel Dna di un batterio. In altre parole, sono riusciti nel difficile compito di far accettare la nuova coppia di lettere alle molecole 'poliziottò che verificano costantemente la presenza di intrusioni o errori genetici.
Il prossimo passo, spiegano i ricercatori, sarà inserire le nuove lettere anche in regioni più 'importantì del genoma, ossia verificare che possano essere usate attivamente dalla cellula anche per il suo funzionamento. Il 'potenziamento' delle lettere tradizionali del Dna apre ora la porta alla possibilità di creare nuove proteine con 'mattoni' non esistenti in natura e si prevede fin da ora un ampio dibattito etico e sulla brevettabilità di questi esseri viventi 'semi-naturalì.