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Traversetolo

Bimbo di 6 anni trova una collana da tremila euro: con i genitori la porta subito dai carabinieri

30 dicembre 2014, 06:00

Bimbo di 6 anni trova una collana da tremila euro: con i genitori la porta subito dai carabinieri

Bianca Maria Sarti

«Quando Vasco ha trovato la collana d’oro ha gridato che era il suo tesoro dei pirati. Poi gli abbiamo spiegato perché era importante cercare il vero proprietario e ora è contento di aver fatto la cosa giusta».

I traversetolesi Teresa Pugliese Carchedi e Massimo Montanari non erano preparati a dare lezioni di onestà al loro piccolo Vasco, di appena 6 anni. Hanno semplicemente agito d’istinto quando, domenica scorsa: il bambino, trotterellando davanti alla scuola ha trovato il fagottino di stoffa che conteneva un piccolo tesoro del valore di ben 3 mila euro, attualmente custodito dai Carabinieri in attesa che il legittimo proprietario si presenti.

Intorno all’una di domenica Massimo e Vasco, in compagnia di una coppia di amici, stavano tornando a casa per pranzo dopo essere stati al parco. Passando davanti alla sua scuola, la «Gabriele D’Annunzio» in via Petrarca, Vasco nota un fagottino di stoffa chiuso con una spilla da balia.

Aprendolo scopre una collana d’oro, piuttosto pesante. «Vasco è un grande appassionato di favole – spiega la mamma Teresa – così è corso subito dal papà gridando: “Ho trovato il tesoro dei pirati”. Mio marito e i suoi amici hanno pensato inizialmente a un falso, ma poi quando mi hanno mostrato la collana d’oro ho capito che non solo era autentica ma che si trattava di un pezzo di oreficeria di un certo valore. Ho immediatamente pensato alla signora che doveva averlo perso. Il fagotto di stoffa chiuso con la spilla da balia mi ha ricordato quando da piccola viaggiavo in treno tra Vibo Valentia e Parma e il mio papà mi consigliava di custodire così qualche contante, appuntato con una spilla al reggiseno. Mi è venuta una stretta al cuore immaginando quanto potesse essere addolorata di aver perso un gioiello del genere».

Le ipotesi in casa Montanari erano tante: la collana era stata rubata e poi accidentalmente sfuggita a un ladro durante il mercato domenicale? O forse era solo caduta a una signora che l’aveva infilata in borsetta pur di non lasciarla in casa incustodita, visti i furti frequenti. Poche certezze tranne una: la collana doveva tornare al proprietario.

«Non ci abbiamo nemmeno pensato – spiegano – certo, l’abbiamo ammirata un po’ e poi, dopo aver fatto capire a Vasco che quando trovi qualcosa di valore per strada non è tuo, l’abbiamo messa da parte. Lunedì mattina la abbiamo portata insieme dai Carabinieri e il comandante Angelo Covato ha fatto i complimenti a Vasco, che era molto felice di aver fatto la cosa giusta».

I Montanari pensavano che il proprietario avesse già denunciato lo smarrimento e addirittura speravano di incontrarlo lì, in caserma. Invece, per ora, il legittimo proprietario della collana non si è fatto avanti. Nel frattempo i Carabinieri hanno effettuato delle verifiche stabilendo che il «tesoro» di Vasco è effettivamente una collana d’oro giallo, 7,5 carati, del valore complessivo di circa 3 mila euro.

Chi volesse reclamarne la proprietà dovrà presentarsi nella stazione dei Carabinieri di Traversetolo (aperta dalle 8,30 alle 16,30 dal lunedì al sabato e dalle 10 alle 13 la domenica) munito di documenti che attestino la proprietà: la garanzia o la ricevuta d’acquisto, una foto in cui la collana è indossata ecc. A chi si presenterà sarà inoltre richiesto di fornire numerosi dettagli che identifichino con certezza la collana smarrita.

«I Carabinieri ci hanno assicurato che faranno controlli severissimi – sottolinea Teresa – non vorremmo mai che finisse nelle mani di qualche furbetto».

Se nessuno dovesse presentarsi, secondo il Codice civile la collana diventerebbe di proprietà di chi l’ha trovata, il piccolo Vasco. Avete già pensato a come potreste utilizzarla? «No – risponde senza esitazione Teresa – vorremmo tanto che tornasse al proprietario. E, nella improbabile ipotesi che nessuno si presenti, la metteremo da parte per Vasco che la userà come crede quando ne avrà bisogno. Ma per ora speriamo solo che la signora che l’ha persa ritrovi la sua collana».