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CICLISMO

La Bardiani vuole andare in fuga

31 gennaio 2015, 06:00

Diceva Alfredo Martini, ultimo grande saggio del ciclismo italiano (venuto a mancare nell'agosto scorso), che questo sport «è in grado di unire come nessun altro: avversari, tifosi e pedalatori della domenica».

Non solo: è riuscito anche nel «miracolo» di fondere Parma e Reggio in un'unica squadra, la Bardiani-Csf, team della famiglia Reverberi che ha da più di trent'anni sede a Cavriago, ma che per il terzo anno consecutivo ha come main sponsor la Bardiani Valvole di Fornovo.

Anche la presentazione è avvenuta, ieri sera, a due passi dalle rive dell'Enza, al Fuori Orario di Taneto, location giovanile per un team dall'età media di 24 anni e mezzo. Ospiti della serata Gianni Bugno e Paolo Belli.

16 corridori, tutti italiani, che sognano di dare seguito ad un anno, il 2014, da incorniciare: le immagini di una stagione con ben 13 successi scorrono come un film, Sonny Colbrelli ed Enrico Battaglin (l'unico ad aver già debuttato quest'anno, con la maglia della Nazionale al Tour de San Luis, in Argentina) sono i più applauditi. Il velocista bresciano è stato il plurivittorioso con cinque successi (tra cui il Memorial Pantani), mentre la tappa vinta dal vicentino al Giro di Italia, con una splendida rimonta sulla salita di Oropa, è stata la perla di un ragazzo che non vince molto, ma vince bene.

Alla stessa corsa rosa (per la quale il «green team» ha già ricevuto l'invito anche per l'edizione 2015) sono arrivati pure i successi di Marco Canola (passato alla United HealthCare) e Stefano Pirazzi, a siglare un tris strepitoso.

Colbrelli e Battaglin, sono indubbiamente le due punte per quest'anno, ma Bruno e Roberto Reverberi, così come l'altro ds Mirko Rossato, fanno molto affidamento anche sullo scalatore Francesco Manuel Bongiorno, che l'anno scorso si è sbloccato ottenendo una vittoria di spessore al Giro di Slovenia, sul velocista Nicola Ruffoni e su Edoardo Zardini, bravo sui percorsi misti e autore nel 2014 del primo hurrà stagionale al Giro del Trentino.

Confermati anche Andrea Manfredi (che ha passato gran parte della scorsa stagione ai box per un incidente), Enrico Barbin e Andrea Piechele, oltre ovviamente al «vecio» Pirazzi, le novità sono ghiotte e rinnovano l'abitudine dei Reverberi a pescare tra i migliori dilettanti italiani, a partire dai fratelli Sterbini, Luca e Simone (tricolore tra gli Under 23). Ben referenziati anche Simone Andreetta, Paolo Simion, Alessandro Tonelli e Luca Chirico, tra i migliori del panorama giovanile negli ultimi anni.

Dai buoni propositi e le parole si passerà presto alle corse, ai fatti: mercoledì il team aprirà ufficialmente la stagione al Dubai Tour, palcoscenico di primissimo piano per il calibro degli avversari.

Quei «giganti» tra i quali la Bardiani ha dimostrato di saper stare a meraviglia.A.Dal.

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