Archivio bozze

Parma

Lutto nello sport: è morto Mauro Segalini

06 febbraio 2015, 06:00

Lutto nello sport: è morto Mauro Segalini

Venerdì prossimo avrebbe compiuto il mezzo secolo di vita. In estate, poi, sarebbe stato in vista di un altro traguardo: raggiungere Parigi in bicicletta, con una pedalata a tappe di quasi mille chilometri. Ma questa traversata non resterà che un sogno.

Mauro Segalini è sceso per sempre di sella e ha abbandonato per sempre gli affetti, gli amici e il mondo dello sport al quale ha dato tanto, dopo aver lottato con tutte le sue forze, per quasi due settimane, in un letto del Centro di rianimazione. Troppo gravi erano i traumi procurati dall'auto che lo ha investito a Baccanelli: la sua forte fibra e le cure dei medici del Maggiore non sono state sufficienti ad avere la meglio sulla morte.

Segalini aveva cominciato la sua battaglia per la vita il 21 gennaio scorso, all'ora di cena. Erano da poco trascorse le 20 di quel mercoledì, quando il 49enne di origini piacentine - ma residente da anni a Parma, dove lavorava come dipendente delle Poste - ha fatto per attraversare a piedi via La Spezia.

Sembra, stando a una prima ricostruzione, che l'uomo fosse appena uscito dal Sound Cafè e intendesse raggiungere il lato opposto della strada, nei pressi del ristorante Il Faro. Ma al di là della carreggiata, Segalini non è mai arrivato. E' stato falciato da una Fiat Bravo condotta da un cinquantenne che stava percorrendo via La Spezia da Parma in direzione Collecchio.

In un primo tempo, si era parlato di un'auto che si era fermata per lasciarlo passare e di una seconda che lo avrebbe centrato in fase di sorpasso. Una ricostruzione che non ha trovato alcuna conferma. Così come quella secondo la quale a investire l'uomo sarebbe stato un veicolo che si sarebbe poi dato alla fuga.

In realtà, sembra che non ci sia da dare la caccia ad alcun pirata della strada. Le cose sono andate in modo tragico e semplice. Si è trattato di una tragedia che potrebbe eavere tra i «complici» l'oscurità (quel tratto di strada non è di certo tra quelli meglio illuminati della nostra città), una distrazione o un'imprudenza: spetterà agli uomini della Polizia stradale di Fornovo Taro stabilire con esattezza che cosa sia accaduto.

L'uomo alla guida della Fiat Bravo si è comunque subito fermato. Disperato, ha chiamato i soccorsi: ha cercato di fare il possibile, perché la vita di quel pedone non si spegnesse davanti ai suoi occhi. Poco dopo, in via La Spezia, sono intervenute l'ambulanza e l'automedica inviate dalla centrale operativa del 118, oltre a una pattuglia della Polstrada di Fornovo Taro.

Le prime cure a Segalini sono state prestate sul posto. Il 49enne è stato intubato dall'équipe di rianimazione ed è poi stato trasportato al Maggiore. Le sue condizioni sono subito apparse gravissime, al punto che i medici hanno immediatamente disposto il ricovero nel Centro di rianimazione. Segalini non si è più ripreso: in quel centro il suo cuore ha smesso di pulsare poco dopo le 13 di martedì.r.c.

© RIPRODUZIONE RISERVATA