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San Secondo

Muore mentre spala la neve nel cortile di casa

07 febbraio 2015, 06:00

Paolo Panni

Morto davanti a casa mentre spalava la neve. E' successo ieri a San Secondo dove, a causa di un improvviso malore, ha perso la vita Maurizio Garbi. Abitava in località La Valle, da solo, ed era conosciuto e stimato in tutta la zona. A trovarlo, ormai cadavere, è stata la sorella che lo ha trovato privo di sensi nel cortile di casa. Con ogni probabilità a stroncarlo è stato un infarto mentre era intento a spalare la neve. Sul posto sono arrivati gli operatori della Croce rossa ed i carabinieri di San Secondo. Ma purtroppo non si è potuto fare altro che constatarne il decesso. Una notizia che si è subito sparsa in tutta la zona creando sentimenti di vivo e profondo cordoglio. Ed è stata, questa, la notizia più triste di una giornata fortemente segnata dalla precipitazione nevosa, con alberi caduti, black out dell'energia elettrica, viabilità in tilt. Molto intense, specie nella notte fra giovedì e venerdì, le precipitazioni. Alcuni alberi sono caduti (tranciando, in qualche caso, anche i cavi dell'energia elettrica) sia nel centro del paese che in periferia ed in campagna e parecchi rami, anche di grosse dimensioni, si sono spezzati finendo su strade, marciapiedi ed edifici. Per questo, fin da ieri mattina, si è reso necessario l'intervento dei volontari del gruppo comunale di protezione civile dopo che, da alcune ore, erano al lavoro tutti i mezzi antineve attivati dal Comune. Non pochi black out hanno inoltre interessato, nel corso della giornata, San Secondo e frazioni, con comprensibili disagi per cittadini, anziani ed attività. Sotto tiro è finito anche il piano neve del Comune. Parecchie, infatti, le polemiche che si sono sollevate (anche sui vari social network) da parte di cittadini che hanno fortemente polemizzato contro la macchina degli interventi. Massimiliano Dall'Argine, consigliere di opposizione, intervenendo ha dichiarato: «Questa amministrazione e il suo assessore ci hanno abituati da sempre a prestazioni deludenti. I disagi che i cittadini di San Secondo hanno subito sono molteplici e non certo relegati agli abitanti delle frazioni. In barba a quanto scritto sulla pagina Facebook del Comune, nessuno era pronto e nessuno è riuscito a prevenire i disagi di una nevicata che, anche se anomala, era abbondantemente stata preannunciata. Il piano neve di quest'anno - ha proseguito - è stato sconcertante tanto che alcune vie del paese non hanno visto alcun intervento fino al tardo pomeriggio. Consigliamo per il prossimo anno, all'assessore, un minor sfoggio sui social network in favore di una maggiore attenzione al paese, e magari un più grande stanziamento di fondi, si sarebbe potuto ottenere un risultato migliore acquistando un fuoristrada in meno per la protezione civile (mezzo rimasto in deposito durante tutta l'emergenza) e stanziando qualche migliaio di euro in più per il giro degli spazzaneve». A lui ha risposto l'assessore Andrea Denti: «Non cerco certo né la stima né la considerazione di Dall'Argine e del suo capo politico che gli detta la lezione. Sono quel tipo di signori che dispensano consigli con fare da sciacallo approfittando delle difficoltà oggettive della situazione che ha pochi precedenti. Ad ogni modo i mezzi erano pronti e il piano previsto dal vicesindaco Maranzoni ha funzionato come in tutti i comuni colpiti da questo evento straordinario»

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