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SAN PANCRAZIO

Accoltella il marito: arrestata

08 febbraio 2015, 06:00

Accoltella il marito: arrestata

Un fendente, un fendente solo: alla schiena, sferrato con forza e in un impeto di rabbia, probabilmente quando la vittima non se l'aspettava nemmeno. E' andata bene per una questione di centimetri. Non certo perché la lama non sia stata spinta abbastanza in profondità per fare danni seri, ma perché è penetrata nel corpo senza devastare organi vitali.

Una coltellata che forse avrebbe potuto uccidere e che potrebbe essere sufficiente a dare un taglio a una storia (che fu?) d'amore che da tempo confina con il Codice penale. A riceverla è stato un uomo di 58 anni, parmigiano. A sferrarla, la moglie ventisettenne, di origini cubane. Lui ora è ricoverato all'ospedale Maggiore, la giovane è rinchiusa in una cella, in stato d'arresto.

Non sembra proprio che si sia trattato di un fulmine a ciel sereno. Che il rapporto tra i due non fosse da mesi tra i più sereni, lo testimonia una denuncia rimediata dalla donna tempo fa. Pare che anche in quell'occasione sia stato maneggiato un coltello, forse uno di quelli che usati per il loro scopo principale concorrono alla preparazione di manicaretti e a riscaldare il nido domestico. Ma che possono diventare armi letali, se impugnati a sproposito.

Allora, non ci furono conseguenze particolarmente gravi: il 58enne marito non rischiò quello che invece ha rischiato l'altra sera, con l'«incontro ravvicinato» con quella lama che, con i suoi venti centimetri, rappresenta una minaccia di tutto rispetto.

Erano da poco trascorse le 22,30, quando è scattato l'allarme da una casa di San Pancrazio. Una casa nella quale si era appena consumata l'ennesima lite (stando a una prima ricostruzione, gli scontri nella coppia si sarebbero fatti sempre più frequenti negli ultimi tempi) tra i due coniugi. La prima telefonata è stata data al 118 dal figlio del ferito.

Non è chiaro se il ventenne, che l'uomo ha avuto da un precedente matrimonio, abbia visto la scena dell'accoltellamento o se sia accorso sentendo i lamenti del padre caduto a terra in una pozza di sangue dopo essere stato centrato dal fendente.

E' stata dalla centrale operativa di Parmasoccorso che è partita subito dopo una telefonata al 112. Così, l'automedica e l'ambulanza sono intervenute quasi in contemporanea con una pattuglia dei carabinieri di San Pancrazio.

All'uomo è stata subito tamponata la ferita nella schiena, per bloccare l'emorragia. Che le condizioni del 58enne fossero preoccupanti, i soccorritori lo hanno capito subito. E infatti l'uomo è stato ricoverato d'urgenza, per limitare i danni di quella lama penetrata nella schiena, tra un rene e un polmone.

Ora, il 58enne è ricoverato nel reparto di Chirurgia toracica del Maggiore. La prognosi a suo carico resta comunque riservata, anche se l'uomo non dovrebbe correre pericoli di vita. Forse è per questo che la moglie è stata arrestata per lesioni personali gravi e non per tentato omicidio. r.c.

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