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Vertice prefettura

Enel sotto accusa

09 febbraio 2015, 06:00

Enel sotto accusa

Gian Luca Zurlini

Duemila utenze che erano ancora senza corrente elettrica ieri sera nel territorio del Parmense. E' questo, a ormai quasi tre giorni dalla nevicata che ha colpito il nostro territorio, il bilancio poco lusinghiero che può vantare Enel, la società a cui fanno capo buona parte delle linee di distribuzione dell'energia elettrica nella nostra provincia e che ieri è stata travolta da una valanga di critiche e di accuse da parte dei sindaci nel corso di un vertice, organizzato dal prefetto Giuseppe Forlani, e che si è tenuto ieri pomeriggio a Palazzo Rangoni. In rappresentanza della società di distribuzione dell'energia elettrica era presente un capozona che ha mostrato disponibilità, ma non ha saputo fornire rassicurazioni sui tempi di ripristino delle utenze più isolate, quelle servite dalle linee cosiddette a bassa tensione.

Media tensione, linee ok

Entro la serata di ieri, invece, è stata riportata la corrente, dopo due giorni e mezzo trascorsi al buio e al freddo, in almeno 1.500 utenze, suddivise fra la zona della Bassa e quella della prima collina, che erano servite dalle linee a media tensione. I problemi sono invece ancora forti per il ripristino della funzionalità delle piccole cabine, in molti casi ubicate in luoghi poco accessibili e colpite «a macchia di leopardo» dalla nevicata.

Linee Iren, ripristino totale

Molto migliore è stata la situazione di Parma, dove la gestione della manutenzione delle linee, un tempo affidata all'Amps, è stata «ereditata» da Iren. Già sabato sera, infatti, i tecnici dell'azienda avevano ripristinato la funzionalità di tutte le cabine più importanti e ieri mattina sono stati poi forniti i generatori, con l'ausilio anche del Comune, a una decina di abitazioni ancora in preda al black-out.

Probabile richiesta di danni

Il sindaco di Fidenza, Andrea Massari, comune dove ieri sera c'erano ancora alcune centinaia di persone colpite dal black-out, ha preannunciato una richiesta di danni all'Enel, oltre che il pagamento delle spese per il soccorso e il sostegno alle famiglie al buio. Una richiesta che Fabio Fecci, sindaco di Noceto e vicepresidente vicario dell'Anci Emilia-Romagna, porterà anche al tavolo nazionale dell'Associazione dei comuni in quanto è ritenuto inaccettabile che non si diano tempi certi per il ripristino del servizio ai cittadini. Intanto, resta il fatto che centinaia di famiglie hanno trascorso la terza notte al buio. E in alcuni casi si parla ancora di diversi giorni per far tornare la luce. Che, per una nevicata copiosa, ma comunque non certo straordinaria per il nostro territorio, è un dato davvero poco confortante.

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