Archivio bozze

Caos parcheggi

Stalli sporchi, multe e proteste

12 febbraio 2015, 06:00

Stalli sporchi, auto intrappolate nel ghiaccio, parcheggi impraticabili e rischio multe.

Scoppia la rivolta anche in quartiere Montanara, dove nei giorni scorsi sono «fioccate», tanto per restare in tema, contravvenzioni. E la tornata di verbali lasciati in via Lazio spaventa parecchio. «Il Comune non si ferma neppure davanti a mezzo metro di neve»: ecco il commento più tenero dei residenti che ieri mattina guardavano infuriati le auto della Municipale bazzicare in via Zanguidi e via Sbravati.

«Non vedono che si tratta di auto bloccate, intrappolate nei parcheggi? Pochi giorni fa qualcuno ha preso dei verbali proprio di fianco alla Coop». Eppure dal Comando confermano che nessuna sanzione è stata elevata in questo spicchio di Parma. Almeno ieri. Intanto sempre dagli uffici di via del Taglio precisano: «L'intervento in via Lazio è stato effettuato in seguito a una chiamata telefonica alla centrale operativa (registrata) pervenuta da un cittadino residente, che lamentava difficoltà e pericolo per la circolazione stradale. In questi casi la polizia municipale interviene applicando la normativa. Di conseguenza, venivano sanzionati circa 30 veicoli in sosta sul lato nord di via Lazio (strada con divieto di sosta permanente su entrambi i lati) che intralciavano il traffico, provocando di fatto la circolazione a senso unico alternato in una strada a doppio senso e dopo un incrocio con rotonda, con i conseguenti ingorghi e disagi, tali da indurre alcuni cittadini a richiedere l'intervento dei vigili. Peraltro – stando a quanto riscontrato dalla Polizia municipale - nelle aree limitrofe vi era la possibilità di sostare, senza problemi causati dai cumuli di neve, in via Tanara (righe blu), via Abruzzi, piazzale Sicilia e via Toscana, nel tratto fiancheggiante la ferrovia».

Ma la bufera non si placa, anzi un vero e proprio fuoco incrociato di critiche si solleva da più parti. «Se il piano neve avesse funzionato, o anche solo la pulizia fosse stata fatta con buon senso, non ci troveremmo con le auto paralizzate nel ghiaccio - sbottano alcuni residenti di via Zanguidi -. Ma dove pensano che mettiamo le auto, in tasca? La verità è che vige la più totale disorganizzazione. Se si fossero degnati di avvisare con un giorno d'anticipo di questa «pseudo pulizia» del parcheggio (gli spazzaneve si sono visti sì e no un'ora) avremmo lasciato libero il passaggio e non ci sarebbero vetture paralizzate. Mentre ci sono i casi curiosi: parliamo dei due stalli di fronte alla fiorista perennemente occupati. Da prima della nevicata segnaliamo la presenza di queste due auto che occupano i parcheggi e creano disagio ai fornitori. Questi ultimi sono costretti a fermarsi nella carreggiata e inevitabilmente bloccano il traffico - spiega un commerciante. Ma nessuno ha mosso un dito e le macchine sono ancora qua, come la mettiamo?».Ch. Poz.

© RIPRODUZIONE RISERVATA