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FREDDO

Ancora disagi per il gelo

13 febbraio 2015, 06:00

Chiara Pozzati

Un «valzer» stonato sui marciapiedi ancora nella morsa del gelo: cresce il rischio scontri tra pedoni e ciclisti. Tutti puntano il dito sul ghiaccio e qualcuno minaccia una richiesta di risarcimento al Comune.

Zona stadio - Un’altra giornata nera per i parmigiani che scivolano sui marciapiedi, mentre attraversano la strada e mentre attendono i figlioletti all’uscita da scuola. A balzare nella lista nera è sicuramente via Pezzani che, insieme a via Scarlatti, è già finita nel mirino della bufera. Sarà perché «il Comune, magnanimità sua, ha ben pensato di liberare solo via Puccini, pensando che i bimbi si teletrasportassero a casa. Sarà che gli spazzaneve si sono limitati (poi e poi) a via Torelli. Ad ogni buon conto è vergognoso, qui in via Pezzani, dove siamo costretti a lasciare le auto e inerpicarci a piedi tra i cumuli, non sono mai passati». A sfogarsi è un grappolo di mamme che ieri alle 16 attendeva l’uscita dei bimbi dalla scuola elementare Pezzani. I marciapiedi nella laterale che costeggia il Parco Ferrari fino a ricongiungersi con via Torelli sono invisibili. Uno strato (ormai) granitico di ghiaccio ha letteralmente sommerso l’asfalto. «E’ chiaro che siamo costretti a camminare in mezzo alla strada coi bambini e nella speranza che gli automobilisti vadano piano e non taglino la curva» sbuffano i genitori inviperiti. Persino gli stalli, tutti o quasi destinati ai residenti dopo una cert’ora, sono ancora invasi dalla coltre bianca e spessa. «Ma se oggi (ieri per chi legge) sono così, quanti mezzi pensate siano passati nei giorni scorsi? È scandaloso, siamo a un passo dal centro e in questi palazzoni vivono tanti anziani».

Barriera Repubblica - E sempre per rimanere in tema di guai nel cuore della città, gli spazzaneve versione mini, che caricavano interi furgoncini di neve da «smaltire», hanno fatto la spola prima in viale Mentana, quindi a barriera Repubblica: «Se l’avessero fatto prima non ci troveremmo in questa situazione» commentano a denti stretti alcuni passanti in attesa di attraversare sulle strisce.

Piste ciclabili a rischio - L’esasperazione è alle stelle, ma c’è anche un altro curioso fenomeno: aumenta il rischio scontro bici-pedoni. Già, perché vista la situazione deprimente delle piste ciclabili di mezza città i due ruote e i passeggiatori sono obbligati a spartirsi i pochi quadrati di cemento libero. «E’ chiaro che entrambe le categorie cercano di evitare di finire sul ghiaccio o tantomeno in strada - assicura Carmela, ciclista inviperita per lo stato del percorso impraticabile di via Doberdò -. E allora si vedono brusche frenate e qualche scatto d’ira. Ma sostanzialmente tutti hanno le idee molto chiare sul responsabile: il ghiaccio».

San Lazzaro e Oltretorrente - Ancora tante, troppe poi le segnalazioni che arrivano dalle laterali interne di via Zarotto e di San Lazzaro. I guai poi non mancano anche in Oltretorrente, dove l’ingresso del negozio Helen è stato bersagliato dai crolli di neve dal tetto e ha dovuto chiudere. A mettere in sicurezza l’area con le transenne ci hanno pensato i pompieri e i vigili urbani, mentre molti curiosi hanno assistito alla scena sgomenti. «E per fortuna che nessuno è passato quando i cumuli sono precipitati, se no avrebbe potuto rischiare grosso».

 

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