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Rifiuti

Basilicagoiano e Monticelli: 16 giorni senza differenziata

17 febbraio 2015, 06:00

Basilicagoiano e Monticelli: 16 giorni senza differenziata

Ilaria Ferrari

Sedici giorni di attesa prima del passaggio della raccolta differenziata. I sacchi gialli, quelli per lo stoccaggio della plastica, lasciati nelle strade ad aspettare gli incaricati Iren che, però, dal 30 gennaio avevano fatto perdere le proprie tracce. E’ quanto successo a Basilicagoiano e Monticelli Terme di Montechiarugolo che solo nel pomeriggio di ieri si sono potuti liberare dagli ingombranti rifiuti. Le proteste dei cittadini non sono mancate: «Di puntuale ci sono solo le bollette», hanno ironizzato. E ancora: «Ma Iren si fa pagare meno visto che passa meno?».

Domenica sera l’amministrazione ha fatto sapere di aver «provveduto a segnalare la mancata erogazione del servizio di svuotamento al gestore Iren Emilia s.p.a. che ha confermato una difficoltà di gestione dell’appalto. Iren provvederà a effettuare il recupero del turno di svuotamento nella giornata di lunedì 16 febbraio 2015».

E ieri gli incaricati sono passati, tra la tarda mattina e metà pomeriggio, ma questo non è sufficiente per i membri della Consulta di Basilicagoiano che vogliono anche chiarimenti ufficiali sul perché del disservizio: hanno spedito una mail al sindaco Luigi Buriola con richiesta di chiarimenti «ad Iren sui motivi della non raccolta dei sacchi gialli della plastica da venerdì 30 gennaio». La Consulta, a firma del presidente Luca Mattioli e dei membri Filippo Vezzani, Severino Buratti, Pietro Carbognani e Bonfiglio Riccardi, si è infine dichiarata «in attesa di risposta scritta». E il sindaco non si è tirato indietro e ha fatto sapere di aver già provveduto a chiedere spiegazioni: «Sabato sera – dice Buriola – ho contattato un responsabile Iren che mi ha informato di problemi di subappalto che avevano portato al mancato passaggio nella zona di Montechiarugolo. Ho comunque già fatto anche una formale richiesta di chiarimenti per conoscere nel dettaglio i motivi di quanto successo e affinché una simile situazione non si verifichi nuovamente».

«E’ il sistema di raccolta che è sbagliato– evidenzia Mattioli – provoca troppi disservizi: sacchi e bidoni intralciano i marciapiedi oltre a dare una brutta immagine e, in più, Iren non provvede come dovrebbe. Per quasi venti giorni abbiamo avuto davanti a casa dell’immondizia senza nessuna precisa comunicazione sui tempi e i modi del ritiro. La scelta corretta sarebbe rimettere i cassonetti lungo le strade, sempre con la raccolta differenziata ovviamente. Allora il cittadino potrebbe puntualmente liberarsi dai rifiuti senza dover dipendere da Iren».