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Finiti i lavori

Il Palalottici rinasce

17 febbraio 2015, 06:00

Chiara Pozzati

L’ultima volta si affondava in poco meno di un metro di fango. Con la pala che passava e ripassava, ma mai abbastanza.

Oggi i bimbi tornano a correre al PalaLottici, una seconda casa per circa 1400 atleti di ogni età. Gli occhi grandi e vispi spalancati, il sorriso stampato in faccia: la melma se n’è andata. Si è conclusa la prima tranche di lavori al tempio dello sport di via Po e ieri, dopo un mese e mezzo, l’impianto ha riaperto le porte alla città. La percezione è netta: archiviati i tempi duri si pensa al futuro.

Un futuro non troppo lontano visto che l’assessore allo Sport ha già in cantiere un progetto «capace di rendere il nostro Palalottici un fiore all’occhiello a livello nazionale». Praticamente un paradiso dell’atletica indoor: «Al posto del parquet centrale vorremmo aggiungere una pista da 60 metri a sei corsie e offrire la possibilità di praticare all’interno il salto in alto e il salto con l’asta. Spero che già a giugno, con l’avvento del bel tempo e per evitare di dare disagi alle scuole e alle società sportive, possano prendere il via».

Mentre Marani guarda lontano, l’assessore Michele Alinovi torna a bomba all’oggi illustrando quel che è stato fatto: «Gli interventi hanno preso il via il 13 ottobre scorso, grazie agli 80mila euro stanziati dall’amministrazione con una recente variazione di bilancio, e sono stati sostanziosi. Parliamo della revisione della centrale termica, gli spogliatoi, l’ufficio portineria, la zona del campo da gioco e le sistemazioni esterne dell’impianto sportivo. Fondamentale è stata anche la totale igienizzazione, perché i piccoli grandi sportivi hanno il diritto di praticare sport in tutta sicurezza».

Agli 80 mila euro - sommati alle lacrime e al sudore degli atleti, delle loro famiglie, delle società sportive e dei volontari giunti da ogni dove - si aggiungeranno altri 320 mila euro di finanziamento ottenuti dalla Regione. E ci sono tutti i protagonisti dell’aiuto. Cus, Fmi e Coop sono alcune delle società di atletica che scendono in campo al PalaLottici coinvolgendo centinaia di bambini in attività sportive, ma sono anche state le prime a rimboccarsi le maniche per liberare dal fango la struttura di via Po. Particolarmente soddisfatto è anche Corrado Cavazzini, presidente dell’Unione veterani dello sport di Parma, il sodalizio che ha fornito con un contributo nei primissimi giorni dopo l’alluvione. Tra gli ospiti speciali, poi, non passa inosservata Ayomide Folorunso, 19 anni, promessa dell’atletica leggera italiana, con la falcata da gazzella e otto medaglie d’oro strappate ai campionati italiani. «La rinascita del Montanara passa anche da qui – chiude il sindaco Federico Pizzarotti – oggi è un momento significativo frutto della collaborazione fra tanti».