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il caso

Parma, ufficiali giudiziari a Collecchio: sequestrati furgoni e auto

17 febbraio 2015, 11:59

Parma, ufficiali giudiziari a Collecchio: sequestrati furgoni e auto

Per ora non ci sono tracce di bonifici bancari a dipendenti e giocatori ma stamani al centro sportivo di Collecchio si è presentato l’ufficiale giudiziario. Attorno alle 10 sono stati portati via con i carri attrezzi tre furgoni e un’auto del Parma Calcio e, secondo indiscrezioni, sarebbe ancora in corso il sopralluogo dell’ufficiale. Queste azioni non sono collegate con gli stipendi dei giocatori. I sequestri effettuati stamattina sarebbero la diretta conseguenza di un debito di circa centomila euro accumulato dal Parma nei confronti di Equitalia. 
«Noi comunque restiamo fiduciosi - ha detto il dg Pietro Leonardi entrando negli uffici-. Ieri sera abbiamo visto i numeri del bonifico e contiamo che la situazione si risolva».

ENERGY TI CHIEDE IL COMMISSARIAMENTO. Ma intanto il socio di minoranza Giuli, di EnergyTi, avrebbe promosso un'azione di responsabilità contro gli amministratori passati e attuali del Parma chiedendo l'invalidazione dei precedenti Cda (video: l'intervista del TgParma)
«Abbiamo presentato ieri la richiesta ai sensi dell’articolo 2049 per gravi irregolarità del consiglio d’amministrazione, sia per quello precedente che per quello attuale con la conseguenza di un commissario straordinario per la società Parma Fc - ha sottolineato Roberto Giuli, presidente T.I. Group - Hanno più volte convocato consigli con dimissioni e nomine di nuovi rappresentanti senza tenere conto di noi. Non hanno mai considerato poi di una richiesta di un cda in via urgente e inderogabile per valutare la situazione regolare contabile e lo stato dei pagamenti dei tesserati. Richieste senza nessun riscontro».
«Manenti? Io non lo conosco - ha risposto Giuli a Tv Parma - E' la prima volta che leggo il suo nome ed ho letto le sue cronache giornalistiche». Il presidente Giuli punta il dito anche sulla gestione Ghirardi. «Noi ci siamo astenuti dall’approvazione del bilancio dello scorso mese di dicembre - ha sottolineato ancora - Noi siamo entrati sei mesi fa ed avevamo potuto visionare un certo tipo di situazione e non riusciamo a capacitarci come possa essersi deteriorata in questo modo. Noi siamo entrati sapendo di un indebitamento di 50 milioni, oggi invece risulta dalle notizie che abbiamo di 97 milioni».

ALESSANDRO LUCARELLI: "PAZIENTEREMO SE RICEVEREMO LE DOVUTE GARANZIE". A Collecchio è arrivato anche Alessandro Lucarelli, che si è fermato con i giornalisti per fare il punto della situazione: "Non so nulla, dobbiamo aspettare. Se è arrivato il bonifico? Non lo sappiamo, non abbiamo visto nulla anche se abbiamo letto qualcosa sui giornali. Non abbiamo problemi a dare ulteriori proroghe nel caso ci fosse una dimostrazione anche parziale dalla società. Non avremo difficoltà a pazientare qualche altro giorno se riceveremo le dovute garanzie. Abbiamo a cuore la sorte del Parma".