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Mezzano Superiore

Chiusura delle poste: protesta dei cittadini

20 febbraio 2015, 06:00

Chiusura delle poste: protesta dei cittadini

Cristian Calestani

Una petizione con raccolta firme tra i cittadini per dire no alla chiusura dello sportello postale di Mezzano Superiore ed evitare disservizi in tutto il territorio comunale. È questa la prima iniziativa proposta dall'Amministrazione comunale di Mezzani contro il provvedimento di Poste italiane secondo cui lo sportello di Mezzano Superiore dovrà chiudere i battenti dal prossimo 13 aprile.

La raccolta firme - che terminerà il 28 febbraio - si tiene negli uffici del comune di Mezzani (durante l'orario di apertura al pubblico) e nei locali del circolo Arci «La capanna verde» di Mezzano Inferiore. «La petizione - spiega l'Amministrazione comunale - è una delle iniziative che stiamo intraprendendo insieme ad azioni condivise con gli altri sindaci dei Comuni del Parmense interessati dalle chiusure dei propri sportelli. Abbiamo coinvolto anche i nostri parlamentari al fine di scongiurare la chiusura dell'ufficio».

L'amministrazione ha già avanzato una proposta per fare in modo che l'ufficio di Mezzano Superiore resti aperto anche solo tre giorni a settimana, ma finora non sono giunte aperture al dialogo in questo senso da parte di Poste Italiane. «Chiudere l'ufficio di Mezzano Superiore - specifica l'amministrazione - sarebbe molto grave in quanto è uno sportello utilizzato anche dai cittadini di Mezzano Rondani e Trai. A Mezzano Superiore ci sono molte persone anziane che non riuscirebbero a spostarsi nell'ufficio di Mezzano Inferiore senza dimenticare che molti cittadini utilizzano la posta come un vero e proprio sportello bancario, con tanto di depositi e conti correnti, non essendovi banche a Mezzano Superiore e dintorni». Ma il timore è che la chiusura dello sportello di Mezzano Superiore abbia negative ripercussioni sull'ufficio postale di Mezzano Inferiore. «Anche in quell'ufficio - aggiunge l'amministrazione - la situazione non è delle più rosee in quanto vi è un flusso di clienti per un minimo di due dipendenti allo sportello visto che quell'ufficio serve anche cittadini di Casale e Coenzo. Invece, allo stato attuale, c'è una sola persona allo sportello che, purtroppo, fa quello che può. La conseguenza è che spesso a Mezzano Inferiore ci sono file, lunghi tempi di attesa anche per un semplice bollettino e la situazione peggiora nei giorni in cui si ritirano le pensioni. Tra l'altro - conclude l'amministrazione comunale - non vi è neanche uno sportello automatico, pur essendovi tutto lo spazio necessario in cui installarlo, per ovviare a molte operazioni che potrebbero essere fatte senza la necessità di ricorrere all'operatore. Con la chiusura di Mezzano Superiore il quadro generale peggiorerebbe molto anche a Mezzano Inferiore. Come Amministrazione stiamo cercando di fare tutto quello che è nelle nostre competenze per opporci a questa decisione e per farlo chiediamo la collaborazione dei cittadini».

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