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Parma

Smog: domani blocco del traffico - I commenti dei lettori

24 febbraio 2015, 06:00

Smog: domani blocco del traffico - I commenti dei lettori

Gian Luca Zurlini

Lo smog è drasticamente calato grazie alla pioggia, ma il Comune decide comunque di chiudere domani la città al traffico all'interno della cerchia delle tangenziali.

Una chiusura di «emergenza» che durerà però soltanto una giornata. Già, perché con un paradosso tutto italiano, ieri mattina l'Arpa provinciale ha comunicato ufficialmente al Comune sia che c'era stato per 4 giorni (per la precisione 5) lo sforamento del limite delle Pm10 nei giorni che vanno da martedì a sabato della scorsa settimana, ma allo stesso tempo che domenica il livello era «crollato» fino a 17 microgrammi e dunque il provvedimento di chiusura poteva essere revocato dopo una sola giornata di applicazione. Se a questo si aggiunge che tutte le previsioni indicano il ritorno della pioggia sia per oggi che per domani, ecco che il «debutto» della chiusura totale della città al traffico privato contro lo smog avverrà probabilmente in una delle giornate con i livelli più bassi di smog del 2015.

Le giustificazioni del Comune

Il Comune, che ha ufficializzato la scelta della chiusura soltanto poco dopo le 17 di ieri, ha giustificato così la decisione di procedere comunque: «Ha senso fare il blocco anche se i limiti si sono abbassati perché - dice in una nota il Comune - nella stagione invernale le condizioni sono favorevoli ad un incremento delle medie giornaliere e ridurre il numero di auto che circolano è comunque utile ad allentare il carico emissivo anche se le piogge dei giorni scorsi hanno abbassato i livelli sotto i limiti di legge. Ricordiamo che le Pm10 sono comunque nocive per la salute anche a livelli bassi e che ad incremento di 10 microgrammi/metro cubo corrispondono incrementi di malattie respiratorie, cardiovascolari e ricoveri ospedalieri».

Chiusura soltanto a Parma

Va ricordato che la chiusura della città al traffico all'interno dell'anello delle tangenziali riguarderà in questa occasione soltanto Parma, anche se i dati più recenti sui livelli delle polveri sottili sono pressoché identici da Piacenza fino a Modena, dunque in tutta l'Emilia occidentale.

Giovedì chiusura solo in centro

Per giovedì resta comumque confermata la chiusura programmata al traffico del centro storico all'interno dei viali della circonvallazione, mentre domenica prossima, primo marzo, sarà l'ultima delle cosiddette «domeniche ecologiche» in cui la città viene chiusa al traffico all'interno delle tangenziali. Nel giro di cinque giorni ci saranno così ben 3 limitazioni al traffico, in un periodo però dove la qualità dell'aria è indicata come «accettabile» dalle previsioni dell'Arpa.

Niente aumento corse dei bus

A differenza di quanto avviene per le chiusure domenicali, per domani non sono previsti aumenti nella frequenza delle corse dei mezzi pubblici, né tantomeno l'istituzione di bus navetta «dedicati» dai parcheggi scambiatori, mentre è confermato il biglietto unico urbano con validità per tutta la giornata.

Multe da 163 euro

Molto salate le multe per i trasgressori che circoleranno nonostante il divieto sulle strade urbane: la multa prevista è infatti di ben 163 euro, ridotta del 30% se pagata entro 5 giorni. Va sottolineato che il Comune aveva annunciato un inasprimento dei controlli da parte dei vigili urbani in occasione di queste chiusure straordinarie antismog e dunque è probabile che siano diverse le pattuglie dedicate ai controlli, con posti di blocco agli accessi che «volanti» all'interno del perimetro off-limits.

Rischio chiusure sino al 31 marzo

L'esordio assoluto del blocco antismog straordinario avverrà dunque quasi certamente in una giornata senza smog. Ma il rischio di nuove chiusure si protrarrà sino alla fine di marzo, con la possibilità anche di più giorni consecutivi di blocco se i valori dello smog resteranno fuori norma. Intanto, dopo neppure due mesi del 2015 Parma è già arrivata a 34 sforamenti del limite del PM10 su 51 giorni di rilevamenti, uno in meno dei 35 da non superare in tutto l'anno. Nel 2014, per fare un paragone, gli sforamenti totali erano stati 61.