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Salute

In arrivo 22 nuove farmacie

di Patrizia Ginepri

25 febbraio 2015, 06:00

Ci sono voluti due anni, ma ora si fa sul serio. La Regione Emilia Romagna ha pubblicato ieri sera (BUR n. 33 del 23 febbraio 2015) la graduatoria del concorso pubblico straordinario per soli titoli che riguarda l'assegnazione di sedi di farmacie, sia nuove che vacanti. Le licenze da assegnare sono 184 (il bando inizialmente ne prevedeva 178), di cui 22 nel Parmense. Così nel Parmense A Parma sono previste 12 nuove farmacie e dunque, nel capoluogo si passerà dagli attuali 45 esercizi a 57: più precisamente sono previste aperture in via Sidoli, in via Parigi, in viale Rimembranze, a Gaione, a Porporano, a San Prospero, nel quartiere Colombo (San Leonardo), nel quartiere Cinghio sud, a Viarolo, a Vicofertile, al Cavagnari, a Vigatto.

La città aveva chiesto altre tre licenze (aeroporto, area di servizio autostradale S.Martino sull’A1 e all’interno dell’Ikea), ma la Regione non ha accolto la richiesta. Per quanto riguarda la provincia, altre due farmacie potranno aprire a Fidenza (un in zona sud, via Togliatti e l'altra in zona est lungo l'asse della ex via Emilia), passando da 6 a 8 esercizi. Altre due sono previste a Traversetolo, di cui una a Mamiano. Gli altri paesi interessati sono Collecchio (frazione di Madregolo), Colorno (verso il lato sud ovest del centro abitato), Noceto (a sud dell'asse di viale delle Rimembranze), Salsomaggiore Terme (via Salvo D'Acquisto), Sorbolo (a partire da piazza della Libertà verso il lato sud del centro abitato) e Terenzo. Quest’ultimo attende un farmacista dal 2010.

Una delle due licenze a gara a Traversetolo richiede il pagamento di un contributo per l’avviamento. Nessuna spesa particolare per tutte le altre licenze. A questo punto la graduatoria è stata pubblicata anche se devono ancora essere controllate le autodichiarazioni. In caso di errori i punteggi potranno cambiare e soltanto in maggio la Regione chiamerà i vincitori definitivi affinché esprimano l’ordine di preferenza sulle sedi disponibili. Le nuove farmacie potrebbero dunque aprire a fine anno. Il concorso E' stato indetto in base all'articolo 11 del decreto legge 1/2012, convertito nella legge 27 del 24 marzo 2012 (“Potenziamento del servizio di distribuzione farmaceutica, accesso alla titolarità delle farmacie, modifica alla disciplina della somministrazione dei farmaci e altre disposizioni in materia sanitaria”). Secondo quanto stabilito dalla normativa, i Comuni hanno individuato le zone in cui istituire nuove farmacie, in base alla popolazione residente, mentre alle Regioni è spettato il compito di bandire il concorso straordinario per attribuire la titolarità delle nuove sedi (determina n. 60 dell’8 gennaio 2013). La legge fissa una farmacia ogni 3.300 abitanti, sia in aree urbane che rurali (la normativa precedente prevedeva 4.000 abitanti nei centri urbani e 5.000 nelle aree rurali). La popolazione eccedente, se superiore al 50% del parametro (ovvero 1.650 abitanti) consente l'apertura di un'ulteriore farmacia.