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Zibello

Scoperti, i ladri mandano le vittime all'ospedale

08 aprile 2015, 07:03

Scoperti, i ladri mandano le vittime all'ospedale

Paolo Panni

Tornano dalla Cresima e trovano i ladri in casa, che li aggrediscono e li mandano all’ospedale dopo aver fatto razzia di gioielli e denaro. E’ successo lunedì, a Zibello, nell’immediata periferia del paese. A fare le spese con l’azione dei soliti ignoti, una coppia di coniugi, titolari di un’impresa artigianale locale, che avevano appena partecipato alla cerimonia della Cresima che si era tenuta in chiesa parrocchiale. Cresima conferita a 19 ragazzi della parrocchia; tra loro anche un nipote.

Non appena rientrati dalla funzione, notando strani rumori e movimenti, i proprietari affacciandosi ad una finestra, hanno chiaramente scorto tre persone a volto coperto che si trovavano all’interno dell’abitazione. I tre malviventi, a quel punto hanno subito cercato di svignarsela. I coniugi non si sono però dati per vinti ed hanno cercato di affrontare i tre delinquenti. Senza purtroppo farcela.

L’artigiano, forte anche della sua stazza fisica, dopo aver cercato di fermare la corsa di uno dei ladri è stato spinto ed è caduto rovinosamente a terra, nel cortile della sua azienda. La moglie è invece riuscita a strappare, ad uno dei ladri, una borsa in cui era contenuto parte dell’incasso della ditta; è stata quindi, a sua volta, aggredita, dopodiché i malviventi, che hanno agito a volto coperto (da berretti e passamontagna) sono fuggiti a bordo di una Alfa 147 di colore scuro (probabilmente rubata), che era posteggiata a poche decine di metri dal luogo del furto, a lato della strada, a su cui si trovava il classico «palo» ad attendere i «colleghi».

A gran velocità la grossa auto è quindi sparita nel nulla ed ai due coniugi non è rimasto altro da fare che avvertire i carabinieri che hanno immediatamente avviato le ricerche e le indagini del caso, raccogliendo tra l’altro diversi elementi utili. Purtroppo i due coniugi si sono dovuti recare al pronto soccorso; l’uomo, infatti, a causa della rovinosa caduta a terra si è procurato una brutta frattura ad una mano e ne avrà per almeno 35 giorni (con tutti i conseguenti disagi all’attività lavorativi). Alla frattura si devono inoltre aggiungere contusioni e ferite. Più lievi, invece, le contusioni riportate dalla moglie.

Oltre al valore della refurtiva, devono essere considerati anche i danni materiali subiti dall’abitazione e dagli uffici. Infatti i ladri, per entrare in casa, hanno letteralmente smurato l’inferriata di una finestra posta sul retro della casa (procurando anche vistosi ed ingenti danni al muro) e hanno quindi mandato in frantumi il vetro per poter entrare. Diverse stanze dell’abitazione e gli uffici sono stati messi a soqquadro ed è stata inoltre danneggiata la porta dell’ufficio. Sono stati infine portati via denaro in contanti e gioielli per un valore complessivo di circa duemila euro.

La notizia dell’accaduto ha fatto immediatamente il giro del paese. La famiglia derubata è molto conosciuta e stimata in tutta la zona ed in tanti hanno voluto far pervenire messaggi di solidarietà e gli auguri di pronta guarigione.

Nei mesi scorsi, in occasione di una Cresima a Pieveottoville, i malviventi avevano svaligiato l’abitazione di una ragazzina che aveva ricevuto il sacramento. Diverse persone sospettano i colpi siano stati effettuati da malviventi al corrente delle cerimonie in corso.