Archivio bozze

ORTOGIARDINOBALCONE

La cura del tappeto erboso

12 maggio 2015, 16:59

La cura del tappeto erboso

Per sopperire ai danni invernali arrecati al prato del vostro giardino è importante mettere in pratica alcune regole fondamentali, in primo luogo è importante livellare il terreno per eliminare i rigonfiamenti prodotti dal gelo e questo si ottiene passando con un rullo per far aderire le radici al suolo. Il secondo intervento consiste nell’arieggiare il feltro erboso producendo fori con forconi che si chiudono con miscela di sabbia e torba. Il muschio e i residui di foglie e rami vanno eliminati utilizzando il rastrello: in questo modo si evita la comparsa dei giallumi. Per ottenere un prato folto e sano è consigliabile praticare la carotatura che consiste nel bucare il terreno asportando piccole “carote” così nei fori sarà più facile la discesa dell’acqua e dell’aria, le radici si infittiscono e il prato si rigenera. Le erbe infestanti vanno estirpate prima che arrivino a produrre il seme, per toglierle si può agire manualmente se sono poche altrimenti è necessario ricorrere ai prodotti chimici specifici per ogni tipo di pianta da eliminare. Per un prato rigoglioso è fondamentale combattere le malattie fungine la più grave è la muffa bianca (Pythium) con prodotti fungicidi. La risemina delle chiazze secche è indispensabile per ridare tono al prato, prima di distribuire il seme a spaglio è necessario rompere la crosta e mischiare il terreno a nuovo terriccio, quindi aggiungere fertilizzante granulare e poi irrigare dolcemente.

I consigli di OrtoGiardinoBalcone