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Fusione Polesine-Zibello: al voto fra una settimana

03 ottobre 2015, 07:00

Fusione Polesine-Zibello: al voto fra una settimana

POLESINE - ZIBELLO

Paolo Panni

Si è aperto un mese storico per i comuni di Polesine e Zibello.

Tra poco più di una settimana, i cittadini dei due borghi si recheranno alle urne per dire «sì» o «no» alla nascita del nuovo Comune e deciderne la denominazione.

Come già accaduto pochi anni fa per Sissa e Trecasali, ora è la volta dei due centri adagiati sulle rive del Po. L’appuntamento col referendum consultivo regionale è per domenica 11 ottobre, dalle 7 alle 23. Probabilmente già e mezzanotte (lo scrutinio avverrà subito dopo la chiusura delle operazioni di voto) si saprà se da Polesine e Zibello nascerà un solo Comune oppure no.

Il referendum, va precisato, è consultivo e pertanto non è necessario il raggiungimento del quorum per la sua validità ed il risultato sarà comunque valutato dalla Regione nell’ambito del procedimento di fusione, il cui iter è già in corso da alcuni mesi. Tuttavia, come precisato dai sindaci nel corso delle assemblee che si sono tenute sul territorio, il parere dei cittadini sarà vincolante. Due le schede che gli elettori si troveranno di fronte. Nella prima dovranno decidere il «sì» o il «no» e troveranno questa domanda: «Volete voi che i Comuni di Polesine Parmense e Zibello nella provincia di Parma siano unificati in un unico Comune mediante fusione?».

Una domanda che, posta così, come hanno osservato in tanti, sembra quasi la formula di un matrimonio.

Nel secondo quesito referendario si dovrà invece scegliere il nome dell’eventuale nuovo Comune, tra una terna che comprende il più classico «Polesine Zibello» ai più originali «Terra del Po» e «Pallavicinia».

Potranno votare tutti i cittadini italiani maggiorenni iscritti nelle liste elettorali e sono considerati maggiorenni tutti coloro che hanno spento 18 «candeline» entro domenica 11 ottobre. Hanno diritto di voto anche i cittadini comunitari iscritti nelle liste aggiunte comunali per le elezioni amministrative che siano elettori nel loro paese d’origine.

Naturalmente alle sezioni elettorali sarà necessario presentarsi muniti di documento d’identità e tessera elettorale. Quattro, in tutto, i seggi: due a Polesine, nella sede della scuola primaria di via Manzoni e due a Zibello, in municipio. Sia a Polesine che a Zibello, gli uffici elettorali comunali saranno aperti, in via straordinaria, venerdì 9 e sabato 10 ottobre, dalle 9 alle 18 e domenica 11 ottobre, dalle 7 alle 23. Ormai da diverse settimane sia a Polesine che a Zibello l’argomento fusione è tra i più dibattuti e l’opinione pubblica sembra essere «divisa». Nei giorni scorsi il tema è anche finito sui banchi del Consiglio comunale di Polesine dove il capogruppo di opposizione Brunella Mainardi ha attaccato l’amministrazione comunale accusandola di aver fatto poca informazione nei confronti della cittadinanza, osservando come parecchie persone non siano quasi a conoscenza di questo referendum e del suo tema. La Mainardi ha anche osservato come a Zibello, a suo dire, sia stata fatta una campagna informativa più capillare, anche con la recente stesura di un giornalino da parte del Comune. A lei ha risposto il sindaco Sabrina Fedeli ricordando che diversi incontri pubblici sono stati promossi sia a Polesine che a Zibello che nelle frazioni, col risultato, in diversi casi, di una scarsa partecipazione di persone ed ha anche fatto notare come le porte del municipio siano aperte per tutti coloro che desiderano avere informazioni e chiarimenti.