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Calcio

Tardini, è qui la festa

18 ottobre 2015, 07:00

Sandro Piovani

Da giovedì più o meno tutti parlano di una possibile fuga del Parma. Se ne saprà di più tra stasera e domenica prossima, dopo che il Parma avrà affrontato il Forlì e il Lentigione. Però, perché questa teoria della fuga abbia fondamento, è chiaro che il Parma questo pomeriggio (stadio Tardini, ore 15) deve battere il Forlì. Diversamente i crociati torneranno ad essere protagonisti “normali” (e non Ufo) di questo campionato.

Rosa quasi al completo

Gigi Apolloni dovrà fare scelte importanti e pesanti. La prima riguarda Lauria-Melandri-Baraye: uno di questi tre dovrà stare in panchina. Scelta non semplice, visto che tutti e tre stanno attraversando un ottimo momento di forma. A dir la verità sembra scontato l'utilizzo di Baraye, rimasto in panchina per tutta la partita di giovedì scorso, vinta dai crociati in quel di Milano Marittima, contro la Ribelle. Una gara che di fatto, un po' come era accaduto per la prova di Coppa Italia vinta sempre contro la Ribelle, non dovrebbe aver scalfito le certezze di Aopolloni.

Le buone scelte

Il tecnico crociato infatti non dovrebbe essere rimasto molto impressionato dalle prestazioni di quei giocatori utilizzati meno sino a questo momento. La forma ancora deficitaria di big come Miglietta e Guazzo dovrebbe in qualche modo confermare tra i titolari Giorgino e Longobardi. E con il passare delle giornate c'è il rischio che il problema aumenti, perché senza gare ufficiali nelle gambe difficili che Miglietta e Guazzo arrivino velocemente al top della forma. Per il momento comunque il Parma vince e, si sa, i tre punti cancellano tutte le eventuali polemiche.

Baraye e Longobardi

Intanto sarà interessante vedere all'opera, ancora una volta, la coppia d'attacco Baraye-Longobardi. Le fortune dell'attaccante senegalese sembrano viaggiare di pari passo al grande sacrificio tattico che si sta accollando Longobardi, primo difensore, a volte assist-man e prima punta: un attaccante che conosce la categoria e mette tutta la sua esperienza al servizio della squadra e dello stesso Baraye.

Occhio al Forlì

Il Parma dovrà fare i conti anche con la rabbia del Forlì che nelle ultime due gare ha portato a casa due sconfitte forse inaspettate. Tanto che lo scettro di «anti-Parma» è passato dai romagnoli all'Altovicentino, che viaggia a soli tre punti dai crociati. Ecco perché diventa fondamentale battere il Forlì questo pomeriggio: significherebbe, oltre a mandare un messaggio chiaro all'Altovicentino (peraltro già battuto in campionato), dare un altro colpo decisivo alle ambizioni del Forlì. Che comunque deve recuperare ancora due gare (rinviate perché era stato parzialmente accettato il ricorso dei romagnoli per il ripescaggio in Lega Pro).

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