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Pilastro

Mette in fuga il ladro a colpi di pistola

19 ottobre 2015, 07:00

Mette in fuga il ladro a colpi di pistola

LANGHIRANO

Un ladro tenta di entrare dalla finestra del bagno. Il padrone di casa se ne accorge, recupera l'arma che tiene in casa e a colpi di pistola sparati in aria mette in fuga il malvivente.

E' accaduto sabato sera, in via Menconi a Pilastro. Sono le 19,30, quando il protagonista della vicenda - un pensionato di 83 anni, vedovo, solo in casa - si è accorto che qualcuno stava tentando d'introdursi nella sua abitazione.

Forse temendo rischi immediti per la propria incolumità, l'anziano ha estratto la sua Smith e Wesson calibro 38 e ha esploso alcuni colpi in aria. Uno, due, forse tre. Non si sa con esattezza gli accertamenti dei carabinieri sono ancora in corso.

Quella che è certa è la reazione del malvivente che si è dato alla fuga a gambe levate senza essere comunque colpito dai proiettili.

L'anziano – che contattato telefonicamente ha risposto con un garbato ma fermo «no comment» – si è presentato ieri mattina alla stazione carabinieri di Langhirano per denunciare l'accaduto. Per ora si sa solo che l'arma è regolarmente detenuta e che gli uomini dell'Arma – che si sono anche presentati nella abitazione di Pilastro per un ispezione e un doveroso controllo – hanno effettivamente riscontrato segni di effrazione. Ma sulla vicenda le labbra restano sigillate.

Intanto su Facebook si è scatenato un vero e proprio caso, specialmente sulla pagina di un gruppo particolarmente attivo nell'ambito dei controlli di vicinato.

Il messaggio che ha fatto capolino sul web – peraltro non scritto dal diretto interessato - ha subito suscitato il plauso dei lettori, alcuni addirittura pronti a inneggiare all'uso della pistola. Frasi irripetibili nei confronti del bandito (se fosse solitario o in compagnia non è chiaro), in bilico tra l'istigazione alla violenza e la chiacchiera da bar. Ed è proprio questo malessere diffuso e il dilagare di focolai di “rivolta” che riaccendono i riflettori sul problema sicurezza. Con rischi annessi. Non è purtroppo la prima volta che, per un uso improprio o avventato delle armi, qualcuno finisce nei guai o peggio.

Eppure come dimostrano i tanti commenti (più o meno pacati) l'asticella dell'insofferenza è alle stelle. Del resto contrastare la piaga dei furti – pur l'impegno di polizia e carabinieri sia costante – è tutto fuorché semplice. Ad ogni buon conto quest'ondata di rabbia, figlia di una paura latente, spaventa in molti. E non solo le istituzioni. «Episodi come questo – e non è tanto per il diretto interessato, ma per la giostra che si è scatenata attorno a lui – rischiano di accendere micce pericolose». A parlare è un vecchio investigatore in pensione che abita in zona «perché non sempre la giustizia fai da te porta a qualcosa di buono». Ch. Poz.

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