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Fornovo

Addio a Raffaello Ponzi

20 ottobre 2015, 07:00

Addio a Raffaello Ponzi

Donatella Canali

Si è spento, all'età di 89 anni, Raffaello Ponzi: a pieno titolo una delle ultime memorie storiche del paese.

Un attribuzione doverosa e dovuta sia al lavoro che aveva svolto per tanti anni con passione, sia al suo autentico interesse per la storia, i documenti, l'archivistica, gli aneddoti e per la vita delle persone.

Uomo delle istituzioni, servitore dello Stato, Ponzi era stato per decenni funzionario dell'ufficio anagrafe ed elettorale del Comune di Fornovo. Aveva iniziato la carriera di dipendente comunale ancora ragazzino, poco prima della guerra. Durante gli anni del conflitto aveva portato avanti l'incarico con scrupolo e forza di volontà, nonostante le grandi difficoltà e la pericolosità del periodo.

Era infatti solito raccontare dei bombardamenti che nel ‘44 devastarono molte parti del paese, della scomparsa di edifici sotto i suoi occhi, delle privazioni, della paura e che ogni giorno si doveva affrontare. Anche per recarsi in ufficio.

Per un periodo il Comune, per essere salvaguardato dalla bombe, venne infatti sfollato nella frazione di Respiccio e Ponzi lo raggiungeva in bicicletta, attento a non incappare nella pioggia di bombe alleate. Tra i tanti episodi che aveva vissuto, ricordava con orgoglio la «complicità» con l'allora pretore Pellegrino Riccardi «Giusto delle Nazioni», nel preparare i documenti che assicurarono, dopo l'8 settembre 1943, l'espatrio della famiglia ebrea Vigevani. Nei suoi racconti scorreva la storia stessa del paese, dalla Liberazione alla ricostruzione, fino alla nascita di nuovi servizi.

A Fornovo Ponzi conosceva tutti e tutto: persone, famiglie, strade, vie e località, per il suo lavoro all'anagrafe ma anche perché, ricordava con orgoglio, aveva preso parte a ben cinque censimenti, anche dopo il pensionamento, quando aveva anche rinnovato la toponomastica su tutto il territorio.

Sempre disponibile con tutti i cittadini, Ponzi era stato anche impegnato nel volontariato: per molti anni aveva rivestito la carica di segretario nella sezione dell' Avis fornovese e anche in tempi recenti proseguiva il suo impegno con l'associazione nel servizio di tesseramento.

Uno spirito di servizio, una disponibilità che nella professione come nel volontariato aveva sempre caratterizzato la vita di Raffaello Ponzi: a testimoniarlo le tante persone che hanno voluto rendergli omaggio alla sala commiato, dalla quale oggi, martedì, alle 14,30 partirà il corteo per raggiungere la Pieve, dove si terranno i funerali con la presenza della moglie Vera e del figlio Maurizio.

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