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Hera

Maxi bolletta da 15 mila euro

20 ottobre 2015, 07:00

Maxi bolletta da 15 mila euro

Chiara Pozzati

Un'altra «bolletta pazza»? Un altro errore del Gruppo Hera? Di certo un altro commerciante che sta vivendo momenti da cardiopalma. Questa volta il «conguaglio-salasso» da 15 mila euro tondi tondi si è abbattuto su Marco Godi, 34enne parmigiano, titolare del distributore Esso di viale Fratti. E il chiarimento del colosso dell'energia elettrica suona più o meno così: «Scusi si tratta di un conguaglio sugli ultimi cinque anni di bollette dell'energia elettrica, ci siamo resi conto che i suoi consumi erano molto al di sopra di quelli finora stimati».

Così si è sentito rispondere Godi – prima al telefono poi per raccomandata – che pure assicura: «Ho sempre pagato tutti i conti e, ironia della sorte, ogni due o tre mesi i letturisti si presentavano per visionare il contatore elettrico dell'impianto. A questo punto mi chiedo: dove sta l'inghippo?».

Una doccia gelida per il giovane che spiega «in un mestiere come il mio, sempre sul filo del centesimo, è una batosta vera, che ha serie ripercussioni sull'attività. Conosco colleghi che di fronte a una situazione come questa sarebbero costretti a chiudere». Così, dopo il caso del commerciante di Calerno, tocca a Marco fare i conti con questa storia «davvero assurda», si sfoga. Tutto risale allo scorso aprile: «Ho ricevuto questa telefonata dalla sede bolognese di Hera, una dipendente mi preannunciava che avrei dovuto pagare 15 mila euro di conguaglio sulle bollette degli ultimi cinque anni, perché i consumi erano molto maggiori rispetto a quelli stimati dall'azienda. Quando le ho gentilmente detto che doveva esserci un errore perché i letturisti del contatore venivano con frequenza, lei mi ha liquidato così: “Non so cosa dirle, di questo non deve parlarne con me”».

Detto fatto. Dopo nemmeno 15 giorni la missiva incriminata è arrivata con tanto di conto a tre zeri. E da aprile ad oggi il 34enne sta battagliando in sede legale. «Oltre il danno la beffa. Non ho mai pagato un centesimo perché voglio arrivare in fondo a questa odissea, ma da aprile a settembre anche le altre bollette arrivate sono lievitate fino a raddoppiare».

Proposte dal Gruppo Hera? «Prima mi hanno offerto una rateizzazione mensile dei 15mila euro in dieci rate da 1500 euro l'una, poi sono arrivati a venti». . E ribatte: «Io non voglio pagare per un errore loro». E Godi lancia un appello: «Ho raccontato quel che mi è successo perché temo di non essere l'unico. Spero che tutti abbiano la forza di ribellarsi, così da poter arrivare a una class action».

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