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ParmaJazz Frontiere

Venti migranti per 20 concerti

20 ottobre 2015, 07:00

Mariagrazia Manghi

Con gli Oregon, la più importante, longeva e prestigiosa band di world music al mondo, si inaugura l'edizione del ventennale di ParmaJazz Frontiere, intitolata «Venti migranti». «Un simbolo per il Festival, un gruppo che ha unito linguaggi diversi dal folk al jazz, dalla classica alla musica etnica, all'improvvisazione - ha detto Roberto Bonati il direttore artistico - rappresentano in sintesi la nostra bella storia». Un programma, quello di ParmaJazz Frontiere, che si srotola in un arco temporale di un mese e mezzo tra il Teatro Due, la Casa della Musica, il Teatro Regio e Palazzo Sanvitale: venti concerti con grandi talenti e giovani proposte, una visione aperta a diversi linguaggi d'autore e il coraggio di mettere, come sempre, la musica al centro. Un appuntamento speciale dedicato a Giorgio Gaslini sarà l'occasione per riunire la Parma Frontiere Orchestra, una ventina di artisti che, nel nome del compositore milanese, proporranno una serata di «musica totale».

Coerente con uno sguardo che va oltre le frontiere e cerca le punte d'avanguardia, il Festival ha aperto una collaborazione con importanti istituzioni musicali, mettendo in contatto giovani musicisti di Goteborg, Copenhagen, Stavanger, Oslo con gli allievi del Conservatorio Boito, che avrà come esito un evento non semplice o banalmente accattivante o alla moda, ma un incontro tra culture, esempio concreto di una possibilità di futuro per la rassegna. Storicità, tradizione, contemporaneità e la “bellezza profonda” portata in palmo di mano: ParmaJazz Frontiere su questi valori ha costruito la sua identità. «Qualità e ricerca che non hanno voluto escludere un pubblico più allargato - ha salutato l'assessore Laura Maria Ferraris - e anche la capacità, che noi abbiamo fortemente incentivato, di condividere la progettualità con le altre istituzioni musicali della città».

Significativa a questo proposito la presenza di Barbara Minghetti del Teatro Regio che ospiterà due appuntamenti, nati all'interno di un percorso costruito in comune. Vicino al Festival, fin dagli esordi, la Fondazione Monte Parma: «Questo traguardo è espressione di qualità e apprezzamento del pubblico. Sono lieto che si dedichi un grande evento al Maestro Gaslini, un artista che ha tanto amato il nostro territorio e ci onora la visita che il Festival farà ancora una volta al Salone delle Feste di Palazzo Sanvitale» ha detto il presidente Roberto Delsignore augurando all'iniziativa il più completo successo.

Il ventennale è un momento di bilanci e riflessioni sul futuro. «Una storia bella e appassionante che potrà continuare con il concorso di giovani che portino intelligenza e idee, che abbiano voglia di misurarsi nell'arte e nell'organizzazione - ha lanciato un appello Bonati - e poi servono fondi, dalle istituzioni e da chi vorrà dare segnali precisi di interesse e condivisione». Sull'argomento è tornata anche l'assessore richiamando le forze cittadine a «dare adesione e sostegno a progetti di qualità e alta valenza culturale e sociale». Venti anni sono anche un'occasione di festa grande. ParmaJazz Frontiere chiuderà al Teatro Regio con un concerto-performance di improvvisazione aperto, a cui sono invitati i tanti musicisti che hanno percorso un tratto del viaggio del Festival.

IL PROGRAMMA

25 ottobre

Teatro Due, ore 18

Anteprima Festival: Oregon

Paul McCandless, oboe, sax soprano, Ralph Towner, chitarra, pianoforte, Paolino Dalla Porta, contrabbasso, Mark Walker, batteria, percussioni

27 ottobre

Shakespeare Café, ore 21.30

Sandra Cartolari Sextet

31 ottobre

Teatro Due, ore 20.30

Musica Totale

ParmaFrontiere Orchestra plays Gaslini. Direzione Roberto Bonati

Con la partecipazione di Simona Caucia, voce recitante

4 novembre

Casa della Musica, ore 20.30

Mark Turner Quartet. Mark Turner sax tenore, Avishai Cohen tromba, Joe Martin contrabbasso, Obed Calvaire batteria.

7 novembre

Associazione Remo Gaibazzi, ore 18

In cerca di spazi - Sulle tracce di un tempo vissuto. Giulio Visibelli sassofoni, flauto. Pino Ninfa fotografie

8 novembre

Palazzo Sanvitale, ore 20.30

Una Stanza per Caterina. Susanne Abbuehl & Matthieu Michel Duo

11 novembre

Casa della Musica, ore 20.30

Django Bates' Belovèd

13 novembre

Casa della Musica, ore 20.30

Piano Improvisation: Pampa Pavesi pianoforte. A seguire Chamber: Tor Yttredal & Vigleik Storaas Duo

14 novembre

Associazione Remo Gaibazzi, ore 18

Flaviano Braga fisarmonica & Simone Mauri clarinetto basso

15 novembre

Ridotto del Teatro Regio
(Cartellone Regio Young), ore 11

Tutti quanti voglion fare il jazz: Giulia Crespi voce, Gabriele Fava sassofono, Roberta Baldizzone pianoforte, Giacomo Marzi contrabbasso, Oscar Abelli batteria

In collaborazione con Fondazione Teatro Regio

18 novembre

Casa della Musica, ore 20.30

¡mAgRO? Marcello Mangiavacca chitarra elettrica, Andrea Grossi contrabbasso. A seguire Giulio Stermieri Stopping Trio.

20 novembre

Casa della Musica, ore 20.30

The Lomax tapes. The Leaping Fish Trio con Fabrizio Puglisi

21 novembre

Casa della Musica, ore 20.30

Cantico Produzione. Roberto Bonati contrabbasso. Dedicato a Olivia

22 novembre

Teatro Europa, ore 16.30

Do-Re-Mi-Fa Di-Se-Gna-Re. Giulia Crespi voce, Gabriele Fava sassofono, Roberta Baldizzone pianoforte, Giacomo Marzi contrabbasso, Oscar Abelli batteria, Gianluca Foglia “Fogliazza” matite

25 novembre

Casa della Musica, ore 20.30

Francesco Orio pianoforte (vincitore del "Premio Internazionale Giorgio Gaslini" 2015). A seguire TroveRemo: Gianluigi Trovesi sassofoni Marco Remondini violoncello

27 novembre

Casa della Musica, ore 20.30

Alberto Tacchini Space of waiting

28 novembre

Casa della Musica, ore 20.30

Voci del Nord, Luci del Sud

Luci del Nord, Voci del sud Co-proroduzione ParmaFrontiere 2015 dall'Academy of Music and Drama  di Göteborg

29 novembre

Casa della Musica, ore 17.00

Third Stream, esito del workshop condotto da Mario Arcari

10 dicembre

Teatro Regio, ore 20.30

Il Suono Improvviso. Concerto-performance celebrativa del Ventennale di ParmaJazz Frontiere Festival

Info biglietti

per i concerti a Teatro Due tel. 0521.230242
biglietteria@teatrodue.org
Per il concerto al Ridotto del Teatro Regio tel. 0521.203999
biglietteria@teatroregioparma.it
Per tutti gli altri concerti
tel. 0521.238158 – info@parmafrontiere.it

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