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Accoltellato per pochi euro

22 ottobre 2015, 07:01

Accoltellato per pochi euro

Chiara Pozzati

Non è la prima volta che si azzuffano in centro. Ma ieri sera, in galleria Bassa dei Magnani, alle spalle di una via Mazzini gremita, il copione ha subito una terribile variante.

S.S., una faccia da bimbo a discapito dei suoi 22 anni, è stato accoltellato al torace da un altro giovane di origini albanesi, sui 25 anni. Tutto per cinque euro e forse un Iphone. Il coltellino a serramanico si è improvvisamente materializzato tra le mani del contendente. Questione di attimi: il giovane albanese ha sferrato due fendenti nel torace del 22enne moldavo, prima di darsi alla fuga. Tutto questo di fronte a una platea di adolescenti e passanti che si sono trovati nel bel mezzo di una scena da periferia degradata.

Il bilancio è fosco: il ferito, apparso in un primo momento disperato, è comunque gravissimo ma non rischia la vita. Al Maggiore l’hanno immediatamente medicato e, fino a tarda sera, è stato ricoverato nell’area rossi del Pronto soccorso, sotto la stretta e scrupolosa osservazione dei medici.

L’aggressore, dopo una caccia all’uomo per le vie del centro, sarebbe stato fermato dalla Squadra mobile che, per quanto mantenga il più stretto riserbo sulla faccenda, ha scortato in Questura il sospettato. Una scena da selvaggio West che si è spalmata in un quello che doveva essere un placido mercoledì pomeriggio. Un nuovo fascio di luce cruda sul dietro le quinte di via Mazzini, da tempo assediato da ragazzini terribili che tengono sotto scacco residenti e commercianti.

Ma andiamo con ordine. L’allarme è scattato poco prima delle 18: giovane accoltellato in galleria Bassa dei Magnani. Due volanti planano sotto i Portici e, tra gli adolescenti accalcati in massa per raccontare quel che è successo, viene a galla una verità tanto inquietante quanto assurda. Secondo la ricostruzione dei numerosi testimoni, pazientemente ascoltati dagli agenti tutto sarebbe scattato la settimana scorsa. Una bolla di livore deflagrata per 5 euro o giù di lì. Sempre stando alla versione dei 20enni, infatti, sarebbe scaturito un pesante diverbio tra i due per la caduta della banconota dalla tasca dell’albanese.

S.S., in quel momento al cellulare con il suo Iphone, avrebbe allungato il piede per segnalare il denaro in terra. E qui le versioni si discostano: c’è chi dice che fosse un gesto per intascarsi gli spiccioli e chi invece mette la mano sul fuoco «sulle buone intenzioni» del giovane moldavo. Ad ogni buon conto si sono accapigliati tra via Oberdan e la Galleria.

Ieri è scattato il secondo (si spera ultimo) round. Di nuovo volano recriminazioni, insulti e botte. Il 25enne avrebbe strappato dalle mani del moldavo il cellulare ultimo modello. Quindi dopo calci e pugni l’imprevedibile: i due si spostano in galleria Bassa dei Magnani e spunta il coltellino. Tutto si consuma in un momento. E alle spalle di via Mazzini rimane un lenzuolo macchiato di sangue, monito di una tragedia sfiorata per pochi centimetri.