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Condannato

Diciannovenne pusher delle scuole

23 ottobre 2015, 07:00

Era sospettato di aggirarsi davanti alle scuole cittadine, in particolare l'istituto Giordani di via Lazio, per vendere «fumo». Ma i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Parma, impegnati in una serie di controlli in prossimità degli istituti scolastici della città, lo hanno poi bloccato al parco Falcone Borsellino. Fermato per un controllo il 19enne, parmigiano, è stato trovato in possesso di 200 euro, suddivisi in banconote di piccolo taglio, ed un cutter intriso di sostanza stupefacente. Erano circa le 10 del mattino quando la pattuglia, giunta in prossimità dell' Istituto Giordani, ha notato un giovane che si aggirava con fare sospetto nei pressi dell'istituto di istruzione secondaria superiore. Poi il ragazzo si è spostato verso il parco Falcone Borsellino, seguito a distanza, senza che lui se ne potesse accorgere, dai militari. L'intervento dei carabinieri si è concretizzato mentre il diciannovenne si era appartato con un gruppo di ragazzi sotto un gazebo. All'arrivo delle forze dell'ordine il capannello si è sciolto, ma è bastato un semplice controllo per consentire ai carabinieri di scoprire su un palo del gazebo tracce di hashish. Un ritrovamento che ha messo ancor più in agitazione il ragazzo, diventato improvvisamente nervoso. Ed in effetti che avesse quacosa da nascondere i militari lo hanno appurato perquisendolo: in tasca aveva un coltellino sporco di «fumo». A quel punto, i carabinieri lo hanno accompagnato a casa e lì è avvenuta la seconda scoperta, quella più sostanziosa e schiacciante: 245 grammi di hashish, già suddivisi in 23 ovuli, pronti per essere spacciati. La droga era nascosta nel comodino della sua camera da letto.

Il giovane è stato arrestato e posto ai domiciliari in attesa del processo per direttissima che si è celebrato ieri mattina.

Il giudice ha condannato il giovane spacciatore a un anno e otto mesi di reclusione e 8.000 euro di multa. Il pm Laila Papotti aveva chiesto gli arresti domiciliari o in subordine l'obbligo di presentazione alla PG, ma il giudice ha deciso di dargli una seconda possibilità concedendogli la sospensione condizionale della pena. La droga è stata confiscata. r.c.

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