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Ponte sul Taro, primi interventi

23 ottobre 2015, 07:00

Ponte sul Taro, primi interventi

Mariagrazia Manghi

Primi interventi ieri pomeriggio per affrontare concretamente il degrado del Ponte sul Taro, dopo il crollo di un pesante masso e la preoccupazione per la sicurezza della struttura. Tecnici e operai inviati dal Comune di Noceto hanno tolto la vegetazione infestante, piante e arbusti che con le loro radici si erano pericolosamente insediate sul parapetto esterno del Ponte di Maria Luigia a Pontetaro.

Con una determina urgente, l'amministrazione ha affidato il lavoro alla ditta Violi, che ha portato sul posto un mezzo idoneo al sollevamento di un cestello oltre a un operaio che, insieme ad Antonio Cabrelli, dipendente comunale e con la sovrintendenza di Massimiliano Zucchi dell'ufficio tecnico, hanno rimosso la vegetazione spontanea del lato sud. L'ennesimo distacco di un blocco di pietra da una delle campate, avvenuto nei giorni scorsi - un masso di circa un quintale e mezzo di peso - ha suscitato preoccupazione e allerta.

I primi ad accorgersene sono stati i dipendenti dello stabilimento di prefabbricazione della ditta Pizzarotti in via Tarona che hanno immediatamente avvisato i Comuni di Noceto e Fontanellato e il comando dei vigili del fuoco. Da lunedì è interdetto il transito sotto l'arcata. Il sindaco Fecci è stato accolto dal direttore di stabilimento Mauro Ballarini e da Benvenuto De Marco, responsabile del sistema gestione qualità della Pizzarotti Prefabbricati e insieme ai tecnici ha verificato lo stato del ponte con le campate che mostrano evidenti crepe e lesioni nel rivestimento di laterizi e pietra. «La vegetazione con le radici che spingono e l'umidità che viene trattenuta contribuisce a danneggiare la struttura – commenta Ballarini - per quella serve una bella manutenzione e un'applicazione di diserbante efficace. I nostri addetti e i mezzi utilizzano ora per il passaggio la campata adiacente al crollo che è stata verificata dai vigili del fuoco».

La pulizia è solo la prima fase dell'intervento. «Ho sollecitato il Comune di Fontevivo a provvedere per togliere l'erba sulla carreggiata, operazione che per quest'anno è di loro competenza – dice Fecci – e ho chiesto ufficialmente ai tre Comuni interessati di individuare una professionalità che possa verificare la staticità del Ponte».

Sul posto sono arrivati per un sopralluogo anche il sindaco di Fontevivo Tommaso Fiazza e il tecnico comunale Antonio Bussolati che confermano: «Sabato 24 (n.d.r. domani) è già prevista la pulizia della carreggiata stradale sulle due sponde per tutta la lunghezza del ponte. Saranno presenti gli agenti della Polizia municipale per gestire il traffico a senso alternato».

Sui passaggi successivi è il sindaco di Noceto Fecci a lanciare una proposta: «Aspetto una relazione scientifica sulla staticità - dice - credo che la struttura sia solida, mentre la parte di rivestimento architettonico sta andando in disfacimento. Ma qui siamo in casa dell'Impresa Pizzarotti che, pur senza averne alcun obbligo, si è sempre resa disponibile a fare manutenzione. Invito i nostri parlamentari a fare pressing sul Governo per reperire i finanziamenti pubblici necessari a mettere in sicurezza il ponte storico che potrebbero essere integrati con i fondi previsti dall'Art Bonus trattandosi di un monumento che è anche patrimonio storico artistico».

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